La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionali (Laaisn) ha annunciato il 15 luglio 2026 di avere presentato un esposto e una diffida alla direzione nazionale Lidl Italia dopo un episodio avvenuto al centro logistico della catena Gdo a Misterbianco, in provincia di Catania. Nell'atto, indirizzato anche alla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto (Dgssa) del ministero dei Trasporti, l’associazione dell’autotrasporto denuncia le condizioni di attesa subite dagli autisti durante le operazioni di carico e scarico, imputandole all'assenza di un sistema organizzato di prenotazione delle baie.
La presidente della Laaisn, Tania Andreoli, ricostruisce l'episodio come sintomo di un modello organizzativo che, a suo giudizio, resta ancorato a schemi superati rispetto ad altri mercati europei. Andreoli cita in particolare lo Slot Booking System, il sistema con cui i fornitori prenotano elettronicamente finestre temporali ristrette, nell'ordine di 10-15 minuti di tolleranza, su piattaforme condivise che non ammettono mezzi privi di appuntamento e il cross-docking intensivo, che fa transitare la merce dalle baie di scarico a quelle di carico senza passaggio nei piazzali di stoccaggio. L’associazione collega la vicenda al più ampio tema del rapporto tra grande distribuzione organizzata e vettori, definito squilibrato dal potere contrattuale delle committenze in assenza di contrattazione di secondo livello. Su questo fronte la Laaisn rivendica il sostegno di Conf.Pmi Italia, impegnata a promuovere la contrattazione decentrata come strumento per adattare il contratto collettivo nazionale alle esigenze territoriali e aziendali, modulando le turnazioni in base a traffico e stagionalità.
Il vicepresidente Giuseppe Neri, presente all'episodio di Misterbianco, racconta di aver segnalato la situazione ai responsabili del centro logistico senza ottenere alcun intervento nell'immediato, nonostante i codici etici pubblicati dalle aziende della grande distribuzione. Neri richiama inoltre il sistema Eta (Estimated Time of Arrival) con pre-avviso, diffuso in altri Paesi europei, che riassegna automaticamente lo slot quando un mezzo accumula ritardo, evitando così l'effetto a catena sulle prenotazioni successive. Nell'esposto il sindacato richiama il Pacchetto Mobilità europeo del 2020, che considera in larga parte disatteso sul territorio nazionale, e chiede l'apertura di verifiche da parte della Dgssa anche per le implicazioni sul rispetto del Codice della Strada. L'atto, depositato nei giorni scorsi, resta ora all'esame della direzione di Lidl Italia e dell'amministrazione competente.
P.R.








































































