Il 22 aprile 2026 Maritime Ventures ha annunciato la nascita di 4T4, piattaforma basata su intelligenza artificiale progettata per affrontare la congestione dei veicoli industriali nei terminal portuali e negli hub logistici. Il progetto nasce nell’ambito dell’iniziativa promossa da Cdp Venture Capital e gestita da Cariplo Factory e Bridgemaker, con il coinvolgimento di collaboratori industriali e istituzionali tra cui Fincantieri, Psa Italy e il Comune di Genova. Secondo le analisi condotte con gli operatori della filiera logistico-portuale, ogni giorno migliaia di camion registrano oltre due ore di attesa ai varchi dei terminal, con una perdita di capacità operativa che può raggiungere il 30%. Per una piccole e media impresa dell’autotrasporto ciò si traduce in oltre 2.200 euro al mese per veicolo. La congestione genera effetti anche lato terminal, con picchi di traffico difficili da gestire e inefficienze nella movimentazione dei container, dove si stimano in media più di 1,5 movimenti non produttivi della gru per unità nei grandi scali.
Il quadro emerso dalle interviste agli operatori evidenzia un limite strutturale dei sistemi di gestione dei trasporti oggi in uso. I Transport Management System tradizionali costruiscono piani basati su condizioni ideali e faticano a incorporare ritardi, variabilità operativa e vincoli dei nodi logistici. Ne deriva una pianificazione che spesso non è applicabile nella pratica quotidiana. 4T4 si pone come piattaforma di decision intelligence per le aziende di autotrasporto, introducendo un livello decisionale che integra nei processi di pianificazione i vincoli esterni e probabilistici dei terminal. La soluzione vuole trasformare la gestione delle flotte da attività manuale e rigida a processo strutturato e adattabile, in grado di tenere conto dell’incertezza operativa.
La piattaforma è sviluppata come servizio SaaS e si basa su tre componenti principali. La prima è un’interfaccia conversazionale che acquisisce le indicazioni operative dei dispatcher attraverso linguaggio naturale, traducendole in vincoli strutturati. La seconda è un motore di pianificazione predittivo basato su algoritmi probabilistici, che elabora scenari tenendo conto della probabilità degli eventi e delle interruzioni operative. La terza è un livello di orchestrazione che mette in relazione trasportatori e terminal, integrando le informazioni operative dei nodi logistici nei criteri decisionali delle flotte.
Il mercato di riferimento è quello europeo dell’autotrasporto, che conta circa sei milioni di veicoli industriali, con una componente rilevante di piccole e medie imprese attive nel trasporto di container. In questo segmento, stimato in 120mila veicoli in Europa e 16mila in Italia, le soluzioni disponibili risultano spesso non adeguate per costi o complessità. 4T4 punta a colmare questo divario offrendo una piattaforma accessibile anche a operatori con flotte comprese tra 10 e 250 mezzi. La start-up ha già avviato le prime sperimentazioni con un’azienda di trasporto e con Psa Italy, che nel 2025 ha movimentato oltre due milioni di teu. Questa fase è finalizzata a verificare l’efficacia della piattaforma nella riduzione dei tempi di attesa e nel miglioramento del coordinamento tra gli operatori della catena logistica portuale.
L’avvio di 4T4 è il terzo sviluppo imprenditoriale in diciotto mesi di Maritime Ventures, dopo iniziative nei settori della nautica e della cantieristica. L’approccio si basa sull’individuazione di elementi critici operativi nella filiera marittima e sulla costruzione di soluzioni digitali mirate, con il supporto di collaboratori industriali. Nel caso della logistica portuale, l’attenzione è sulla pianificazione delle flotte, ancora molto dipendente da processi manuali e difficilmente scalabile in presenza di elevata variabilità operativa.





































































