Il ministero dei Trasporti ha adottato il Decreto del 6 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 156 dell'8 luglio 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo, che disciplina le modalità di ripartizione e di erogazione delle risorse destinate agli incentivi per la formazione professionale nel settore dell'autotrasporto per l'annualità 2026. Il provvedimento, adottato dopo aver sentito le principali associazioni di categoria dell'autotrasporto, riguarda le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi i cui titolari, soci, amministratori, dipendenti o addetti inquadrati nel contratto collettivo nazionale Logistica, Trasporto e Spedizioni partecipino a iniziative di formazione o aggiornamento.
Le risorse ammontano complessivamente a 5 milioni di euro, disponibili sul capitolo 7330 del bilancio del ministero a seguito del riparto stabilito dal Decreto interministeriale del 30 maggio 2025, che ha destinato al settore 228 milioni di euro per ciascuna annualità del triennio 2025-2027 in attuazione della Legge di Bilancio 30 dicembre 2024, numero 207. Il nuovo provvedimento attinge nello specifico alla quota riservata alla formazione professionale per l'anno in corso.
Possono presentare domanda le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede in Italia, regolarmente iscritte al Registro Elettronico Nazionale istituito dal Regolamento CE numero 1071/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, oppure iscritte All'albo Nazionale degli Autotrasportatori per i veicoli fino a 1,5 tonnellate di massa complessiva. Sono ammesse anche le forme associate, consorzi e cooperative, iscritte alla sezione speciale dell'Albo, a condizione che tutte le imprese coinvolte dichiarino la volontà di partecipare al medesimo piano formativo. Restano esclusi i corsi finalizzati all'accesso alla professione o al rinnovo di titoli obbligatori, così come gli aiuti alla formazione imposta dalla normativa nazionale vigente, in coerenza con l'articolo 31 del Regolamento CE numero 651/2014 della Commissione Europea.
La gestione operativa del provvedimento - istruttoria delle domande, monitoraggio e controlli - è affidata a Ram Logistica Infrastrutture e Trasporti. Le domande si presentano tramite la piattaforma web di questa società dal 21 settembre al 30 ottobre 2026. L'attività formativa dovrà essere avviata dal 1° dicembre 2026 e concludersi entro il 12 giugno 2027; sono ammessi anche i costi di preparazione del piano formativo, purché sostenuti dopo la pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale.
Il contributo massimo per ogni soggetto varia in base alla dimensione dell'impresa: 15mila euro per le microimprese, sotto le 10 unità; 50mila euro per le piccole imprese, sotto le 50 unità; 100mila euro per le medie imprese, fino a 250 unità; 150mila euro per le grandi imprese, con 250 o più dipendenti. Le forme associate possono cumulare i contributi massimi delle singole imprese partecipanti, fino a un tetto complessivo di 300mila euro.
Il Decreto fissa inoltre i massimali orari della formazione finanziabile: trenta ore per ciascun partecipante autista e quaranta per ciascun impiegato. Il compenso riconosciuto alla docenza in aula è di 120 euro per ora, quello dei tutor di 30 euro per ora, mentre i servizi di consulenza non possono superare il 20% del totale dei costi ammissibili. Le spese complessive per personale docente, tutor, trasferte, materiali e ammortamento degli strumenti dovranno rappresentare almeno il 50% dei costi ammissibili. Per i corsi erogati online il provvedimento richiede requisiti tecnici puntuali: videoconferenza con ripresa continua di tutti i partecipanti, registrazione integrale delle lezioni, identificazione di docenti e discenti tramite documento d'identità e conservazione delle registrazioni per tre anni, da mettere a disposizione dell'amministrazione su richiesta.
Per evitare la concentrazione delle risorse su un numero ristretto di soggetti, il totale dei costi preventivati dalle domande che indicano come soggetto attuatore un ente di formazione espressione della stessa associazione di categoria non può superare 2,5 milioni di euro; in caso di superamento, la riparametrazione dei costi avviene d'ufficio, con pubblicazione online degli importi rivisti.
L'erogazione del contributo avviene al termine del progetto formativo. La rendicontazione dei costi, corredata da fatture quietanziate e certificata da un revisore legale iscritto al relativo registro, va presentata entro il 26 luglio 2027, a pena di decadenza dal beneficio. La Commissione istituita ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, numero 83 verifica i requisiti di ammissibilità e pubblica l'elenco delle domande ammesse entro il 13 novembre 2027, comunicandolo alla Direzione generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto. In caso di dichiarazioni non veritiere sulla presenza ai corsi, la Commissione esclude l'intera domanda dal contributo e procede alla denuncia all'Autorità giudiziaria; se il contributo è già stato erogato, l'impresa è tenuta alla restituzione degli importi corrisposti, maggiorati degli interessi.
Antonio Illariuzzi






































































