La Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato lo schema di convenzione con Sdag che conferma, anche per il 2026, la sosta gratuita nelle tre aree di parcheggio attrezzate dell'interporto di Gorizia, riservata agli autotrasportatori coinvolti dalla chiusura della superstrada slovena H4. La decisione, resa nota il 12 luglio 2026 con una comunicazione ufficiale della Regione, prosegue lo schema già adottato nel 2025 e prevede per Sdag un contributo regionale fino a 300mila euro, destinato a coprire i costi del servizio per l'intera durata della chiusura.
Le tre aree individuate mettono complessivamente a disposizione 465 stalli su oltre 82mila metri quadrati. Il servizio comprende assistenza, sicurezza e supporto alle operazioni doganali per i veicoli industriali che, a causa della chiusura, non possono più percorrere l'itinerario abituale verso la Slovenia. La convenzione dà attuazione alla Legge regionale 12/2025, che ha introdotto strumenti specifici per attenuare gli effetti dei cantieri transfrontalieri sulla viabilità e sulla logistica della regione. L'assessore alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha indicato nella riduzione dell'impatto della chiusura sul sistema logistico regionale e nel sostegno concreto agli autotrasportatori l'obiettivo principale del rinnovo.
I lavori riguardano il tratto Vipava-Razdrto-Ajdovščina-Vrtojba della H4, uno dei collegamenti principali tra Lubiana e l'area di Nova Gorica-Gorizia. Dars, il gestore della rete autostradale slovena, e il ministero delle Infrastrutture hanno pianificato l'intervento in due fasi da completare entro la fine del 2026, per la manutenzione straordinaria del tratto e l'installazione di barriere frangivento in un'area soggetta a forti raffiche di vento. La fase in corso è partita tra il 5 e il 6 luglio e dovrebbe protrarsi per circa 132 giorni, fino a metà o fine novembre.
Sul tratto sloveno resta in vigore il divieto di transito per i veicoli oltre 3,5 tonnellate, sia sulla H4 sia sulla parallela strada statale. I veicoli industriali provenienti dall'Italia devono deviare verso il valico di Fernetti, con controlli della polizia slovena ai bivi di Šempeter pri Gorici per chi tenta comunque di raggiungere Vrtojba. La deviazione riversa flussi rilevanti sulla A4 tra Lisert e Villesse e sull'asse Lisert-Trieste-Palmanova: la chiusura del 2025 aveva fatto registrare fino a 4mila veicoli industriali aggiuntivi al giorno sulla stessa tratta.
Tra le misure di accompagnamento ci sono il pagamento senza contatto ai caselli, l'impiego di vetture di scorta coordinate con la polizia stradale nei punti più critici e, in caso di code prolungate, la deviazione dei veicoli leggeri sulla A34 tra Villesse e Gorizia. Il precedente più recente risale al 2025, quando la chiusura del tratto Razdrto-Vipava per circa 100 giorni aveva portato la Regione a stanziare 550mila euro tra parcheggi gratuiti e agevolazioni sui pedaggi. Il rinnovo per il 2026 riprende lo stesso impianto, con uno stanziamento e una durata aggiornati ai tempi del nuovo cantiere.







































































