Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Una bomba da circa 230 chili è stata trovata il 23 ottobre sulla sommità del cassone C32. La Capitaneria ha vietato ogni attività entro 400 metri fino alla bonifica, ma il porto resta operativo. Restano da chiarire provenienza e modalità con cui è finita sul manufatto.

Autotrasporto

  • Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel

    Il Renault aggiorna il furgone Trafic diesel

    Il furgone francese Renault Trafic aggiorna servosterzo elettrico e impianto frenante, con dischi anteriori da 320 millimetri. Arrivano retrocamera di serie, nuovo sistema multimediale OpenR Link da 10 pollici e l'applicazione Convertor Companion per comandare dallo schermo gli allestimenti.

    Spedizioni militari affidate ai vettori civili sotto esame in Usa

    Immagine: DVIDS

    Componenti dell'aereo militare F-35 guasti, partiti dall'Australia e diretti negli Stati Uniti per essere riparati, sono finiti a Hong Kong, un territorio che le norme statunitensi sull'esportazione di armamenti escludono anche solo come scalo di transito poiché rientra nell’orbita della Repubblica Popolare della Cina. Il Joint Program Office del Pentagono, che gestisce il programma del caccia, ha riconosciuto "un problema di spedizione" riguardante componenti "non utilizzabili" e dichiara di lavorare con le Autorità statunitensi e i collaboratori industriali per recuperarli, indagare sull'accaduto e introdurre salvaguardie. Il 22 settembre 2026 il ministro della Difesa australiano Richard Marles ha confermato che il Governo di Canberra collabora alle verifiche con Washington e con Lockheed Martin, esaminando quanto avvenuto sul versante australiano.

    La vicenda, rivelata da Politico il 18 settembre, porta allo scoperto un passaggio poco visibile della logistica militare: i ricambi dell'F-35 viaggiano in larga parte su reti commerciali, organizzate dal contraente principale attraverso spedizionieri e vettori civili. Le commissioni Forze armate di Camera e Senato degli Stati Uniti stanno esaminando il caso e il 29 settembre il senatore Tom Cotton ha chiesto al segretario alla Difesa, Pete Hegseth, di riesaminare le catene logistiche affidate ai contraenti e il ricorso ai vettori commerciali, mentre il deputato Raja Krishnamoorthi ha sollecitato un'inchiesta.

    Le dichiarazioni ufficiali confermano soltanto una parte della vicenda. Le fonti ufficiali confermano la deviazione, lo stato dei componenti e il tentativo di recupero. Quasi tutto il resto proviene da un'unica inchiesta di Bloomberg, costruita su fonti anonime e poi ripresa da molte testate, tra cui l'Australian Financial Review, senza conferme indipendenti. Anonime sono anche le tre persone che hanno raccontato a Politico che funzionari del Pentagono e del Dipartimento di Stato avessero informato il personale delle commissioni parlamentari già da giugno, mesi prima che la notizia diventasse pubblica. Nella ricostruzione dell'agenzia, la spedizione partì a fine maggio con un itinerario che prevedeva scali in Corea del Sud e Taiwan prima dell'arrivo a San Francisco. Dopo un ritardo iniziale, Ups avrebbe inserito Hong Kong nel percorso per accelerare la consegna. Dsv, che organizzava il trasporto per conto di Lockheed Martin, aveva trasmesso un avviso sui vincoli di transito imposti dalle International Traffic in Arms Regulations (Itar), ma il dipendente del vettore incaricato della modifica non l'avrebbe visto. Questo particolare, pubblicato il 7 ottobre, è però attribuito a una sola persona informata dei fatti e un aggiornamento della stessa inchiesta ipotizza che l'avviso sia passato attraverso un sistema informatico diverso da quello usato dall'operatore.

    Bloomberg riferisce inoltre che i componenti sarebbero finiti nelle mani delle Autorità cinesi, ed è questo il punto più debole dell'intera vicenda. Al momento della sua rivelazione, Politico ha scritto che non era chiaro né perché il materiale fosse stato dirottato, né chi lo detenesse. Interpellato da Associated Press, il ministero degli Esteri di Pechino ha dichiarato di non essere a conoscenza dell'incidente, mentre il Governo di Hong Kong non ha commentato. Nelle fonti pubbliche non compare alcun provvedimento doganale, giudiziario o amministrativo che documenti un sequestro, ne indichi l'autorità o la base giuridica. Anche la natura del carico è nota per via indiretta. Due delle fonti di Politico parlano di un tettuccio della cabina, Bloomberg aggiunge un portello del vano armamenti e riferisce che entrambi erano rivestiti di materiale radar-assorbente. Australian Defence Magazine il 21 settembre ha definito i componenti "classificati", senza documentarne la classificazione, ma il giorno seguente Marles ne ha ridimensionato la portata con una formula prudente: "da quanto mi risulta - ha dichiarato all'emittente Abc - c'è un certo grado di rassicurazione" sul fatto che non si tratti di parti sensibili.

    Il viaggio di ritorno verso gli Stati Uniti rientra in una procedura legata alla manutenzione. Secondo Politico e Australian Defence Magazine, nessun centro australiano era allora in grado di riparare i tettucci della flotta nazionale, che ha 72 F-35A. Il tettuccio è una struttura acrilica coperta da un sottile strato radar-assorbente che con il tempo si degrada e richiede riparazione o sostituzione. Lo stato di "non utilizzabile" descrive la condizione operativa dei pezzi, non il loro interesse tecnologico. J.J. Gertler, già analista dell'aviazione militare al Congressional Research Service, ha osservato con Politico che disporre di un esemplare reale consente di verificare o affinare informazioni ottenute per altre vie.

    Non è ancora chiaro quale soggetto dovesse impedire la modifica dell'itinerario. Politico descrive una riserva comune di ricambi distribuita in diverse località del mondo, cui attingono i Paesi del programma. Il Dipartimento della Difesa ne resta proprietario fino all'installazione sugli aerei, mentre Lockheed Martin gestisce la filiera, ne tiene la contabilità e affida i trasporti a operatori commerciali. In una dichiarazione riportata da Bloomberg il 9 ottobre, Lockheed ha sottolineato che le sue decisioni logistiche "non vengono prese unilateralmente", precisando che il Governo statunitense designa le opzioni di trasporto approvate e la società sceglie il vettore che meglio rispetta quei parametri. Il gruppo rivendica il rispetto delle norme e dichiara di lavorare con il fornitore logistico coinvolto, senza nominarlo, a misure preventive e a una supervisione più stretta. Dal Pentagono sono arrivate due prese di distanza. Lo US Transportation Command ha dichiarato di non essere stato coinvolto nel trasporto né nel coordinamento della spedizione e la Defense Logistics Agency ha escluso di avere, per Legge o regolamento, un'autorità di supervisione sui protocolli interni di spedizione dei contraenti principali. Le due risposte toccano livelli diversi da quello indicato da Lockheed e non lo smentiscono, ma resta senza risposta la domanda centrale: chi dovesse impedire, nella gestione concreta, che una modifica dell'itinerario portasse il carico a Hong Kong.

    Un rapporto del Government Accountability Office del 2023, richiamato da Politico, aveva già segnalato problemi nella contabilità dei ricambi F-35, secondo il quale oltre un milione di componenti dell’aereo risultava mancante nei cinque anni precedenti, segnalando anche le difficoltà del Dipartimento nel riesaminare perdite per decine di milioni di dollari, perché le informazioni erano custodite dai contraenti. I ricambi mancanti non risultano necessariamente rubati, perché il rilievo del Gao riguardava anche le difficoltà nel ricostruirne la destinazione, ma ciò pone comunque problemi nella logistica militare, soprattutto in un periodo come questo di forti tensioni internazionali.

    Se la ricostruzione di Bloomberg venisse confermata, l'attenzione si deve quindi spostare dall'errore del singolo dipendente al processo che ha permesso di riprenotare attraverso uno scalo escluso una spedizione soggetta ai vincoli Itar. Non è inoltre chiaro chi fosse autorizzato a cambiare l'itinerario, se la modifica richiedesse una nuova approvazione di Dsv o Lockheed Martin e quando l'arrivo a Hong Kong sia stato rilevato. Resta da accertare anche chi abbia avuto accesso ai componenti. Restano aperte anche altre questioni: chi avesse l'autorità di modificare il percorso e con quali verifiche, se servisse una nuova approvazione di Dsv o di Lockheed, in quale momento il tracciamento abbia segnalato l'arrivo a Hong Kong e chi abbia avuto accesso materiale ai colli. Bloomberg riferisce che il rispetto delle norme di esportazione è al vaglio dell'ufficio del Dipartimento di Stato competente per il commercio di armamenti, oltre che delle autorità della Difesa. Nelle ricostruzioni disponibili non compaiono dichiarazioni di Ups e Dsv e finora non risultano annunciate sanzioni, contestazioni formali, sospensioni di contratti o provvedimenti disciplinari. A oggi, nessuna delle Autorità coinvolte ha comunicato il recupero dei componenti né pubblicato una relazione conclusiva sull'incidente.

    Antonio Illariuzzi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Cede il carrello di un 747-8F Cargolux al Lussemburgo

    Un aereo di Cargolux era parcheggiato in piazzola all'aeroporto di Lussemburgo quando ha ceduto il carrello alare sinistro. Nessun ferito. La compagnia ha disposto ispezioni aggiuntive su tutti i suoi Boeing 747-8F prima del volo successivo e ha avviato un'indagine sulle circostanze.

Ferrovia

  • Rail Baltica più cara e inciampa nei ripensamenti della Lettonia

    Rail Baltica più cara e inciampa nei ripensamenti della Lettonia

    La ferrovia Rail Baltica rischia una battuta d'arresto o comunque in un rallentamento dei lavori, perché in seguito a uno studio esterno indipendente la Lettonia vuole tirarsi fuori dal progetto. Le tre repubbliche baltiche bussano all'Europa per avere dieci miliardi di euro.

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Spedizioni militari affidate ai vettori civili sotto esame in Usa

LOGISTICA

Spedizioni militari affidate ai vettori civili sotto esame in Usa
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto

SERVIZI

Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto
previous arrow
next arrow