L'aereo non era in fase di decollo né di atterraggio. Il Boeing 747-8F di Cargolux immatricolato LX-VCF era fermo sulla propria piazzola all'aeroporto di Lussemburgo-Findel quando, nella mattina di venerdì 23 ottobre 2026, ha ceduto il carrello alare sinistro e la compagnia lussemburghese ha precisato che nessun membro dell'equipaggio, nessun dipendente e nessun'altra persona è rimasto ferito. Cargolux ha avviato un'indagine per ricostruire le circostanze dell'evento, mentre sono in corso le operazioni di recupero dell'aereo.
In via precauzionale, il vettore ha disposto ispezioni aggiuntive su tutta la flotta mondiale di Boeing 747-8F. Ogni aereo sarà controllato prima del volo successivo, ovunque si trovi. La misura riguarda questo modello e non gli altri Boeing in servizio. Cargolux non ha precisato quanto dureranno le verifiche né se abbiano già causato ritardi o cancellazioni sul programma cargo. La flotta della compagnia conta circa trenta aerei della famiglia 747. Cargolux ha inoltre in ordine fermo dieci Boeing 777-8F, destinati a sostituire progressivamente gli aerei più anziani.
Il carrello di un 747 Cargolux aveva già ceduto a Findel il 14 maggio 2023. Quella volta l'aereo era un 747-400F, immatricolato LX-OCV, in partenza per Chicago O'Hare e dopo il decollo il carrello non era rientrato. L'equipaggio aveva quindi scaricato carburante ed era tornato allo scalo del Lussemburgo. La ricostruzione dell’evento ha mostrato che durante la corsa si era staccato il carrello principale destro di fusoliera, senza feriti. L'aereo era rimasto bloccato sulla pista, che rimase chiusa al traffico fino all'una di notte.






























































