La Iata ha certificato Lufthansa Cargo secondo lo standard Ceiv Pharma con un doppio riconoscimento: il certificato airline, già noto, e per la prima volta il certificato corporate, che estende la valutazione alla gestione della qualità su scala di rete. Ceiv sta per "Center of Excellence for Independent Validators" e attesta il rispetto dei più elevati livelli qualitativi nel trasporto di prodotti farmaceutici sensibili alla temperatura e al tempo. Il certificato corporate è stato consegnato durante il World Cargo Symposium di Lima da Brendan Sullivan, responsabile globale cargo dell'Iata, a Oliver von Götz, vicepresidente Global Fulfillment Management di Lufthansa Cargo. Gli audit si sono svolti tra novembre 2025 e marzo 2026 e la validità di entrambe le certificazioni si estende fino ad aprile 2029.
L'approccio corporate rappresenta la novità più importante di questo ciclo di certificazione. Sviluppato specificamente per gli operatori dell'aviazione con presenza globale, consente alla Iata di valutare la gestione della qualità in modo centralizzato e trasversale alla rete, superando il limite delle verifiche condotte stazione per stazione. Requisiti quali processi operativi, formazione del personale e infrastrutture vengono definiti centralmente e attuati localmente. Il perimetro certificato comprende i principali hub farmaceutici di Francoforte, Monaco e Chicago, a cui si aggiungono stazioni di proprietà selezionate ad Atlanta, Washington D.C., Città del Messico e New York. La rete è ulteriormente estesa da numerose stazioni certificate in modo indipendente e gestite da handler di terra, che contribuiscono a fare di Lufthansa Cargo uno degli operatori con la più ampia rete farmaceutica al mondo nel trasporto aereo.
Il 2026 segna per Lufthansa Cargo il decimo anno consecutivo di certificazione Ceiv Pharma, ottenuta per la prima volta nel 2016. In questo arco di tempo la compagnia ha progressivamente ampliato la propria infrastruttura dedicata al settore. Oggi la rete conta oltre 350 stazioni in tutto il mondo: circa 230 offrono il servizio "Passive Temp Support", mentre circa 120 garantiscono l'"Active Temp Control", soluzione che assicura il controllo attivo della temperatura lungo l'intera catena di trasporto. A sostenere questa struttura sono processi omogenei, personale con formazione specializzata e un sistema di verifica continua della qualità applicato a ogni fase della spedizione. Elementi che, secondo la compagnia, costituiscono la base operativa per il trasporto affidabile di farmaci a temperatura controllata e a elevata criticità temporale.









































































