Il traffico aereo delle merci raddoppierà entro il 2045 e la flotta mondiale di aerei cargo supererà le quattromila unità. È la stima del World Air Cargo Forecast 2026, la previsione ventennale che Boeing aggiorna ogni due anni e che ha presentato il 28 ottobre 2026 a Miami, durante l'Air Cargo Forum della Tiaca. Per il costruttore la crescita sarà più rapida di quella dell'economia e del commercio mondiali nel lungo periodo, e i flussi che toccano l'Asia arriveranno a rappresentare circa il 60% del mercato. La previsione parte da un anno record: nel 2025 il traffico merci aereo ha toccato il massimo annuale, con un aumento di quasi il 5% sul 2024, nonostante la volatilità degli scambi e le tensioni geopolitiche. Lo hanno sostenuto il commercio elettronico, la vendita diretta al consumatore e la domanda di prodotti ad alta tecnologia. Secondo la Iata, nel 2025 oltre il 70% dei beni legati all'intelligenza artificiale ha viaggiato in aereo e Boeing conta proprio sulle spedizioni urgenti di apparati per l'IA e per la manifattura avanzata, oltre che sulla diversificazione delle catene di fornitura, che spinge le compagnie ad adattare le reti alle nuove rotte commerciali e alle crisi geopolitiche. Le merci aeree, in genere deperibili, urgenti e di valore elevato, pesano per meno dell'1% del commercio mondiale in volume e per circa un terzo in valore.
In tale contesto, Boeing stima che la flotta di aerei cargo crescerà del 67%, dalle attuali 2.395 unità del 2025 alle 4.010 del 2045. Quindi gli operatori avranno bisogno di 2.930 velivoli tra nuovi e convertiti: circa il 55% delle consegne servirà ad aggiungere capacità, il restante 45% a sostituire aerei più vecchi e meno efficienti. Due terzi saranno aerei passeggeri convertiti al trasporto merci, mentre gli apparecchi di nuova produzione saranno 930, il 2% delle 43.625 consegne di aerei commerciali che Boeing prevede nel Commercial Market Outlook 2026. Lo stesso documento indica che gli aerei cargo, pur essendo meno dell'8% della flotta commerciale, trasporteranno circa il 55% del traffico merci, la stessa quota che hanno avuto storicamente in tonnellate-chilometro.
A.M.B.






































































