Nel secondo semestre del 2025 il traffico mondiale di container conferma un andamento in crescita. Secondo i dati raccolti da Container Trade Statistics, a luglio sono stati movimentati 16,57 milioni di teu, con un aumento del 3% rispetto a giugno e del 4,5% rispetto al 2024. Per tre mesi consecutivi i volumi globali hanno superato i 16 milioni di teu, delineando un nuovo punto di riferimento per il settore. L’incremento è sostenuto soprattutto dalle rotte commerciali emergenti, che assorbono quote sempre maggiori di traffico marittimo.
In questo contesto di domanda stabile e crescente, Furlog presenta il nuovo container High-Cube da 45 piedi, concepito per incrementare la capacità di carico del 13% rispetto ai modelli tradizionali da 40 piedi. L’unità, sviluppata sotto la direzione di Giuseppe Buganè, Co-Managing Director dell’azienda, nasce con l’obiettivo di aumentare la portata, ridurre i costi di movimentazione e aumentare la sicurezza nelle operazioni.
Il container, classificato Hcpwdb (High Cube Pallet Wide Dry Bulk), è progettato per contenere diverse tipologie di merce: imballata su Europallet, sfusa o liquida, grazie alla predisposizione per l’impiego di Flexi Tank. Gli ancoraggi interni e i fissaggi dedicati consentono un’elevata stabilità del carico, anche durante i trasporti intermodali. La piena conformità agli standard Iso garantisce inoltre la compatibilità con i mezzi di trasporto navale, ferroviario e stradale.
Dal punto di vista tecnico, la nuova unità da 45 piedi Dry Bulk può sostenere fino a 7,2 tonnellate per metro quadrato, contro le 3-5 tonnellate/m2 delle soluzioni convenzionali, consentendo così una più efficiente distribuzione di volume e peso. Le tre aperture posteriori permettono differenti configurazioni di carico e scarico, in base alla tipologia di merce o imballaggio. A ciò si aggiungono tre aperture superiori di 2,85 per 1,65 metri, studiate per agevolare il carico dall’alto senza compromettere la resistenza strutturale del container. Questa soluzione, oltre a favorire la rapidità delle operazioni, contribuisce alla riduzione dei tragitti a vuoto, con conseguente risparmio di carburante e minori emissioni di CO₂.
Il corpo del container è realizzato interamente in acciaio Corten A, materiale leggero, resistente e antiruggine, che consente di mantenere una portata netta di 29 tonnellate a fronte di un peso a vuoto di soli 5.000 chilogrammi. La combinazione di peso ridotto e robustezza strutturale permette di raggiungere un cubaggio di 89 metri cubi, rendendo questa unità una soluzione avanzata in termini di efficienza e sicurezza. Il carico utile massimo raggiunge 29 tonnellate per un peso lordo complessivo di 34 tonnellate.
Le misure di sicurezza rappresentano un ulteriore elemento distintivo del progetto. Buganè spiega che il container è stato concepito “per garantire non solo una maggiore portata, ma soprattutto un’operatività in sicurezza per il personale”. Tra le dotazioni figurano una scala esterna per l’accesso, un sistema di imbracatura e un cavo in acciaio per l’ancoraggio durante le manovre, oltre a un doppio meccanismo di autorizzazione che consente l’apertura dall’esterno solo previo consenso interno. La larghezza esterna di 2,55 metri facilita inoltre l’accesso alle aperture superiori, migliorando le condizioni di lavoro durante le fasi operative.











































































