delle Infrastrutture e dei Trasporti come agitazione di rilevanza nazionale nel trasporto merci. Il perimetro riguarda esclusivamente il personale viaggiante dipendente sui veicoli industriali delle imprese che applicano il contratto collettivo nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, per le categorie A3, B3, C3, D2, E2, F2, terzo livello e terzo livello super, oltre alle figure di personale viaggiante previste nei servizi soggetti alla disciplina della Legge 146/1990. Restano fuori dal raggio dell'agitazione i padroncini e gli altri autotrasportatori autonomi, i magazzinieri e il personale non viaggiante e i dipendenti di aziende che applicano contratti collettivi diversi da quello della logistica.
Le richieste del Fao Cobas riguardano il riconoscimento del sindacato come soggetto negoziale per la firma e il rinnovo del contratto collettivo di settore, l'eliminazione delle deroghe sull'orario con il ripristino delle 39 ore settimanali, il contrasto alla forfettizzazione unilaterale dello straordinario e il rispetto della disciplina del Decreto Legislativo 234/2007, che fissa una media massima di 48 ore settimanali su quattro mesi con punte consentite fino a 60 ore solo nel rispetto del limite medio. La piattaforma chiede inoltre controlli più stringenti sull'uso del cronotachigrafo e l'applicazione delle sanzioni previste verso le imprese, il pagamento delle multe connesse al servizio a carico dell'azienda senza rivalsa sul conducente, un aumento della retribuzione, il riconoscimento dell'avvio del turno dalla sede di lavoro e la piena applicazione dei diritti sindacali.
Ci sono altre due vertenze nella logistica registrate nello stesso periodo nel calendario ministeriale. A Livorno il personale di società e cooperative portuali incrocia le braccia quattro ore al giorno, dalle 12.00 alle 16.00, per iniziativa di Usb Mare e Porti: la protesta è iniziata il 2 agosto contro il caldo estremo nello scalo, in assenza di misure ritenute adeguate a tutelare chi lavora nelle stive e sui piazzali nelle ore più calde, ed è stata prorogata il 9 e 10 agosto fino al 16 agosto per il persistere delle temperature elevate. Ad Ascoli Piceno, il 13 e 14 agosto si ferma invece il personale non viaggiante dei magazzini Clo di Maltignano e Re.Ma., con un blocco degli straordinari già dal 10 al 14 agosto, proclamato da Usb Lavoro Privato.






































































