La società energetica britannica Octopus Energy e il costruttore cinese di batterie per autoveicoli Catl hanno annunciato il 22 giugno 2026, la costituzione di una joint-venture per accelerare l'elettrificazione del trasporto merci su strada in Europa attraverso una tecnologia di sostituzione rapida delle batterie per veicoli industriali. L'operazione è stata presentata all'Energy Tech Summit, l'evento annuale organizzato da Octopus a Londra. La nuova società, denominata Swaptopus, svilupperà una rete di centri in cui i camion dotati di motore elettrico potranno sostituire le batterie scariche in pochi minuti, eliminando i tempi di ricarica che oggi rappresentano uno dei principali ostacoli alla decarbonizzazione del trasporto pesante su strada.
I primi mega-hub nel Regno Unito sono previsti già nel 2027. Il piano industriale prevede la realizzazione di oltre trenta centri in tutta Europa entro il 2035, ciascuno progettato per servire migliaia di veicoli al giorno. Una volta a pieno regime, secondo le stime delle due società, la rete potrebbe supportare oltre 300mila camion elettrici e sbloccare oltre 30 miliardi di sterline (circa 35 miliardi di euro) d’investimenti privati. Swaptopus nasce dalla combinazione di competenze complementari dei due soci. Catl, primo produttore mondiale di batterie, porta nella joint venture la tecnologia di sostituzione già impiegata su larga scala in Cina, oltre alle competenze in stoccaggio energetico e nel sistema B2G (Battery-to-Grid). Octopus contribuisce con le proprie competenze nella fornitura energetica paneuropea, nel trading dell'energia e nella gestione clienti basata su intelligenza artificiale. Non è stato comunicato un corrispettivo per la costituzione della società, né è stata indicata una ripartizione delle quote tra i due soci.
William Rowe, amministratore delegato e fondatore di Swaptopus, ha definito la sostituzione delle batterie una componente fondamentale dell'infrastruttura per il trasporto terrestre elettrico e autonomo, sottolineando come le batterie nelle stazioni di scambio possano essere caricate e scaricate in base alle esigenze della rete elettrica, funzionando come una centrale elettrica virtuale e contribuendo così alla riduzione dei costi per i consumatori. Il fondatore e amministratore delegato del gruppo Octopus Energy, Greg Jackson, ha osservato che i veicoli industriali elettrici risultano già oggi più economici di quelli diesel in termini di costi di esercizio, ma che la vera sfida resta mantenerli operativi senza lunghe soste per la ricarica.
Sulla stessa linea il presidente e amministratore delegato di Catl, Robin Zeng, che ha ricordato i test già condotti con successo in Cina e l'obiettivo di estendere la tecnologia al Regno Unito e all'Europa attraverso la joint venture con Octopus. Oltre al trasporto merci elettrico su strada, le due società stanno valutando l'estensione della tecnologia Vehicle-to-Grid (V2G) alla rete globale di partner automobilistici di Catl, con l'obiettivo di trasformare milioni di veicoli elettrici futuri in centrali elettriche virtuali capaci di immettere energia a basso costo in rete nei momenti di picco della domanda.








































































