Lufthansa Cargo ha annunciato la nascita di GlobeCross, nuova società tedesca interamente posseduta dalla compagnia aerea tedesca e costituita attraverso la fusione tra Heyworld e Cb Customs Broker. L’operazione è stata formalmente completata il 6 maggio 2026 e ha lo scopo di rafforzare l’offerta del gruppo nella logistica transfrontaliera, con particolare attenzione ai servizi doganali e alle soluzioni per il commercio elettronico. GlobeCross vuole rispondere a un contesto commerciale internazionale sempre più complesso, dove i clienti del commercio elettronico chiedono spedizioni più rapide, prevedibili e pienamente conformi alle norme. La società combina le capacità digitali e scalabili di Heyworld nella logistica per il commercio elettronico con oltre gli vent’anni di esperienza certificata di Cb Customs Broker nelle procedure doganali.
Il nuovo soggetto opererà come fornitore integrato per le aziende che spediscono merci oltre confine, e Lufthansa Cargo afferma che avrà un’impostazione basata su trasparenza, gestione digitale dei flussi informativi e soluzioni scalabili dall’origine alla destinazione finale. La denominazione GlobeCross richiama questo posizionamento: "Globe" indica la dimensione internazionale dell’attività, mentre "Cross" fa riferimento alla capacità di superare confini geografici e regolatori collegando mercati, partner e sistemi in flussi logistici conformi. Ashwin Bhat, Ceo di Lufthansa Cargo, ha collegato la nascita di GlobeCross all’estensione dei servizi oltre il trasporto merci tradizionale tra aeroporti.
La fusione non modifica l’operatività quotidiana dei clienti già serviti da Heyworld e Cb Customs Broker. Lufthansa Cargo precisa infatti che contratti, referenti e servizi restano invariati. Il cambiamento riguarda piuttosto l’assetto industriale dell’offerta: i clienti potranno utilizzare un unico interlocutore, con meno interfacce operative, percorsi decisionali più brevi e tempi più rapidi nell’attuazione di soluzioni costruite sulle singole esigenze. Nikola Todic, amministratore delegato di GlobeCross, ha indicato nella semplificazione dei processi uno degli obiettivi principali della nuova società. Egli precisa che l’unione tra logistica per il commercio elettronico e competenze doganali in una sola soluzione integrata consente di ridurre le interfacce, limitare i ritardi alle frontiere e gestire le spedizioni su scala dall’origine alla porta del destinatario.
Il portafoglio di GlobeCross è organizzato intorno a tre aree operative. La prima comprende soluzioni integrate per il commercio elettronico, che collegano trasporto, dogana e consegna dell’ultimo chilometro per ridurre la complessità, aumentare la velocità e garantire piena visibilità dei flussi. La seconda riguarda i terminali d’importazione per il commercio elettronico, cioè porte di accesso dedicate nei principali scali di merce aerea, supportate da sistemi proprietari certificati per la movimentazione e lo sdoganamento. La terza interessa i servizi doganali digitali e personalizzati per importazioni ed esportazioni nell’Unione Europea, rivolti a diversi settori industriali e sostenuti da oltre vent’anni di esperienza e dalla certificazione Aeo C/S.
Un altro elemento importante dell’operazione è il modello operativo scelto per GlobeCross. La società adotterà quello a basso impiego di beni fisici, concentrato su software, processi e competenze più che su infrastrutture materiali. Questa impostazione, secondo Lufthansa Cargo, permette maggiore flessibilità, capacità di crescita rapida e tempi più brevi nel lancio di nuove soluzioni. GlobeCross opererà in modo indipendente sul mercato, pur beneficiando dell’accesso all’ecosistema logistico del gruppo Lufthansa. La sede della nuova società è nell’aeroporto di Francoforte.









































































