Contship ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 293 milioni di euro, in crescita del 10,9% rispetto al 2024. Secondo il comunicato diffuso dal Gruppo sulla base del rapporto annuale di Eurokai, anche il risultato d’esercizio consolidato è aumentato, con un incremento del 16,7%. Tommaso Ferrario, Cfo di Contship, ha collegato i risultati del 2025 al rafforzamento delle attività intermodali e al potenziamento delle operazioni nei terminal marittimi. Emerge una crescita distribuita su più aree operative, con un contributo del comparto portuale e della rete ferroviaria e terrestre.
Nel trasporto marittimo, La Spezia Container Terminal ha guidato l’aumento dei ricavi. Il risultato è arrivato in un anno condizionato da fattori operativi non ordinari, tra cui la chiusura temporanea di una delle due banchine del molo Fornelli per interventi di sicurezza e il ridisegno delle rotte legato ai nuovi assetti delle alleanze marittime globali entrati in vigore nel 2025. Secondo Contship, l’impatto sui volumi movimentati è rimasto marginale grazie alla continuità operativa garantita durante la fase di transizione. Il terminal della Spezia resta uno snodo rilevante nei corridoi logistici serviti dal Gruppo, anche in prospettiva infrastrutturale. Nel 2025 sono proseguite le attività preparatorie per il nuovo terminal Ravano, inserito nel programma di ammodernamento e aumento della capacità del porto promosso da Contship. È un intervento che si colloca in una strategia di lungo periodo che punta a sostenere la capacità operativa dello scalo e a potenziarne il ruolo nei flussi dei container.
Il trasporto intermodale ha registrato il quinto anno consecutivo di crescita operativa. Le società Sogemar, Hannibal, Oceanogate, Rail Hub Milano e Drivemybox hanno beneficiato dell’avvio di nuovi servizi e del potenziamento delle connessioni intermodali in Italia e in Europa. Il dato assume rilievo anche alla luce dei problemi infrastrutturali che continuano a incidere sul settore, in particolare sulla regolarità dei collegamenti e sulla capacità disponibile lungo alcune direttrici ferroviarie. La crescita dell’intermodale indica una domanda orientata verso soluzioni capaci di collegare i porti con i principali bacini produttivi e distributivi, riducendo la dipendenza dal solo trasporto stradale sulle lunghe percorrenze. In questo quadro, lo sviluppo delle connessioni ferroviarie e dei nodi interni diventa un elemento operativo per la competitività dei corridoi logistici.
Nel giugno 2025 Contship ha perfezionato l’acquisizione del Gruppo Sts, operazione che ha rafforzato l’offerta integrata di soluzioni doganali. L’inserimento di competenze specialistiche nei servizi collegati alla merce consente al Gruppo di ampliare la copertura lungo la catena logistica, affiancando alle attività di terminal e trasporto una componente più strutturata nei processi documentali e doganali. Per gli operatori, questo passaggio può incidere sulla gestione dei flussi internazionali e sulla riduzione delle discontinuità operative.
La crescita ha riguardato anche l’occupazione. A fine 2025 Contship contava 1.150 dipendenti, in aumento anche grazie a 196 nuove assunzioni. Il dato comprende l’integrazione delle 96 risorse del Gruppo Sts, confermando l’effetto combinato tra sviluppo organico e acquisizioni. Nel corso dell’anno Contship ha definito e avviato la strategia di sostenibilità "Moves That Matter", costruita sull’analisi di doppia materialità. La società indica l’obiettivo d’integrare in modo più strutturato i criteri di sostenibilità nei processi decisionali e nelle leve di sviluppo dell’impresa. Per un gruppo attivo in terminal portuali, intermodalità e servizi logistici, questo percorso riguarda sia gli impatti ambientali sia la gestione industriale delle infrastrutture e delle relazioni con gli operatori della catena logistica.
La strategia di sviluppo guarda anche all’avvio delle operazioni del nuovo terminal di Damietta e ai lavori di espansione del terminal della Spezia, previsti per il secondo semestre. Matthieu Gasselin, Ceo di Contship, ha indicato questi interventi, insieme agli investimenti nell’intermodale, come principali fattori di crescita e creazione di valore per il Gruppo. La direzione resta quella di un rafforzamento nelle aree considerate strategiche e nei corridoi logistici europei e internazionali. Contship prevede inoltre di proseguire il percorso di trasformazione digitale con iniziative dedicate all’intelligenza artificiale e all’analisi predittiva. L’obiettivo è migliorare l’efficienza operativa e il servizio ai clienti, intervenendo sui processi e sulla capacità di lettura anticipata delle esigenze operative. La strategia resta fondata sull’espansione delle capacità lungo la catena logistica e sul controllo diretto di beni strategici, con attenzione alla resilienza del modello integrato nel lungo periodo.







































































