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Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

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  • Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Il porto indiano di Nhava Sheva è diventato il principale hub di trasbordo verso il Golfo dopo la crisi del Mar Rosso, ma nel 2026 lo scontro tra Israele e Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno reso instabile l'assetto costruito dai vettori regionali.

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  • Pronta la graduatoria per l’esodo volontario autotrasporto

    Pronta la graduatoria per l’esodo volontario autotrasporto

    Il Comitato Centrale dell'Albo nazionale degli Autotrasportatori ha pubblicato l'elenco delle 133 imprese monoveicolari ammesse agli incentivi da 15mila euro per l'uscita volontaria dal mercato, nell'ambito del bando finanziato con 2 milioni di euro per il 2026.

    Il cargo aereo rallenta la crescita ad agosto 2025

    Illustrazione: TrasportoEuropa IA

    Ad agosto 2025 il traffico mondiale del trasporto aereo di merci misurato in tonnellate-chilometro (ctk) ha segnato un aumento del 4,1% su base annua, confermando la resilienza del comparto in un contesto macroeconomico incerto. Lo mostrano le rilevazioni mensili della Iata, secondo cui il progresso è inferiore al +5,5% registrato a luglio, ma estende a sei i mesi consecutivi il periodo di crescita. Il ctk destagionalizzato è salito del 3,9% anno su anno, in rallentamento dal 5% di luglio, mentre il cumulato da inizio anno migliora dal 3,1% al 3,3%. Sul fronte dell’offerta, la capacità globale (actk) è aumentata del 3,7% e il fattore di carico (clf) è salito di 0,2 punti al 44,2%.

    La dinamica regionale evidenzia però differenze marcate. L’Africa è la regione più espansiva, con una crescita dell’11% anno su anno, unica in doppia cifra e in ulteriore accelerazione rispetto a luglio (+0,4 punti). L’Asia Pacifico registra un +9,8%, solido ma in decelerazione rispetto all’11,2% del mese precedente, mentre l’europa avanza del 3,2%, terzo miglior risultato dell’anno nonostante un lieve rallentamento. Il Medio Oriente accelera al 2,7% e la regione formata da America latina e Caraibi cala al 2,1%, segnando l’agosto più debole dal 2020. Va controcorrente il Nord America, che torna in territorio negativo a −2,1%, invertendo così la ripresa di luglio (+0,7%).

    Le rotte internazionali confermano una domanda robusta, con la maggior parte dei corridoi principali in crescita di almeno il 7% rispetto ad agosto 2024. Spiccano le direttrici Europa–Asia (+13%) e intra-Asia (+12,4%), sostenute dal reindirizzamento dei flussi asiatici lontano dal Nord America in scia ai nuovi dazi statunitensi e alla rimozione dell’esenzione de minimis. La rotta Africa–Medio Oriente cresce del 15,6%, toccando volumi record da marzo 2025, e Africa–Asia sale dell’8,4%, probabilmente beneficiando degli stessi effetti di riposizionamento. La rotta tra Europa e Nord America avanza del 7,8% e quella Medio Oriente–Asia del 7,8%, toccando i suoi massimi storici. In controtendenza restano Asia–Nord America (−2,2%) e Medio Oriente–Europa (−0,8%), con la prima, che nel 2024 valeva quasi un quarto della domanda globale, penalizzata dall’inasprimento tariffario.

    La composizione della capacità continua a spostarsi verso le stive dei voli passeggeri. La belly internazionale cresce del 7,8% anno su anno e rappresenta il 56,6% della capacità totale, col 53° mese di progressi consecutivi. L’offerta degli aerei tuttomerci aumenta del 2,6% ma la loro quota scende al 43,4%, mentre l’actk di settore si attesta a +3,7%. Si osserva inoltre una riallocazione dei cargo puri dalle rotte nord America–Asia, dove l’offerta è stata ridotta per le frizioni commerciali, verso tratte intra-Europa (+17,9%), Europa–Nord America (+10,1%) e intra-Asia (+10,3%).

    Sul fattore di carico, l’Asia Pacifico è l’unica area con un incremento su base annua: +1,3 punti al 47,5%. In calo tutte le altre regioni: America Latina e Caraibi scendono di un punto al 35,1%, Europa di 0,5 punti al 49,2%, Africa di 0,5 punti al 39,6%, Medio Oriente di 0,7 punti al 44,1% e Nord America di 0,4 punti al 38,4%. Il lieve aumento della capacità di carico globale riflette quindi più la tenuta della domanda rispetto a un’espansione dell’offerta.

    I costi di carburante offrono un parziale sostegno ai vettori, con il prezzo in calo del 6,4% anno su anno in agosto, quattordicesimo ribasso consecutivo, a fronte però di un differenziale di cracking in aumento del 52% a 19,3 dollari (circa 18 euro). I rendimenti cargo restano sotto pressione su base annua (−2%), segnando il quarto calo del 2025, ma crescono dello 0,5% rispetto a luglio e risultano in progresso dell’1,1% nel cumulato da inizio anno, segnale di una domanda sottostante stabile e di una capacità più disciplinata sulle rotte sensibili.

    Nel quadro macroeconomico, gli indici Pmi di agosto mostrano segnali misti: il Manufacturing output Pmi risale a 51,75, massimo da giugno 2024 e in zona espansione, mentre il New Export Orders Pmi resta sotto 50 a 48,73, a indicare cautela sulle esportazioni in un contesto di incertezza tariffaria. A luglio, la produzione industriale globale destagionalizzata è aumentata del 2,8% su base annua, ma con slancio in attenuazione, mentre il commercio mondiale di beni è accelerato al 5,4% dal 3,8% di giugno, fornendo un supporto ciclico alla domanda di trasporto aereo di merci.

    Secondo la Iata, l’insieme di questi elementi delinea un mercato che resiste ma resta sensibile a fattori esterni: la riallocazione delle capacità e dei flussi in risposta ai dazi statunitensi e alla fine dell’esenzione de minimis continua a ridisegnare i principali corridoi, con benefici per intra-Asia, Europa–Asia e Africa–Medio Oriente e con effetti restrittivi sulle relazioni Asia–Nord America. La moderazione dei prezzi del carburante e la disciplina sull’offerta - specie sugli aerei tuttomerce stanno contribuendo a stabilizzare i rendimenti nel breve periodo, mentre la traiettoria della domanda dipenderà dall’evoluzione delle condizioni commerciali e dall’orientamento degli ordinativi all’export.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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