Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Il porto indiano di Nhava Sheva è diventato il principale hub di trasbordo verso il Golfo dopo la crisi del Mar Rosso, ma nel 2026 lo scontro tra Israele e Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno reso instabile l'assetto costruito dai vettori regionali.

    Via libera all’Avvocatura dello Stato per ricorso contro l’Austria

    L’associazione degli autotrasportatori Anita annuncia il 26 luglio 2024 che il Consiglio dei ministri ha approvato la delibera che autorizza l’Avvocatura dello Stato a depositare il ricorso contro l’Austria per i divieti e le limitazioni al transito dei veicoli industriali lungo l’asse del Brennero. La decisione di procedere è venuta dopo che la Commissione Europea aveva censurato Vienna per alcuni dei provvedimenti attuati nel corso del tempo.

    In particolare, Bruxelles ha censurato il divieto di transito notturno, i divieti settoriali di circolazione per alcune tipologie di merci "compatibili con il trasporto su rotaia", il divieto di circolazione invernale nelle giornate di sabato e il sistema di "dosaggio", ovvero la limitazione al numero dei veicoli pesanti che entrano in autostrada (massimo 300 camion l'ora in determinati giorni).

    La Commissione ritiene che queste misure, pur motivate da considerazioni ambientali, manchino di coerenza e proporzionalità, non potendo essere pienamente giustificate per il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall'Austria (tutela dell'ambiente, sicurezza stradale, fluidità del traffico). Inoltre, afferma che alcuni di questi provvedimenti rischiano di penalizzare maggiormente le imprese straniere rispetto a quelle austriache.

    Il governo di Vienna ha respinto le critiche della Commissione Europea riguardo alle misure restrittive adottate sul traffico merci al Brennero. Il Governatore del Tirolo, Anton Mattle, si è detto "sorpreso" dal parere motivato di Bruxelles, lamentando che non si sia tenuto conto di alcuni punti a sostegno della posizione tirolese, come i recenti limiti più severi sulle emissioni inquinanti stabiliti dall'UE e l'impatto sanitario del traffico pesante sulla popolazione locale. Mattle ha anche ricordato le proposte avanzate da Tirolo, Alto Adige e Baviera per gestire in modo migliore il traffico sulla direttrice del Brennero, ad esempio con un sistema di prenotazione degli slot per i camion.

    A livello federale, la ministra per gli Affari Europei, Karoline Edtstadler, e il ministro degli Esteri, Alexander Schallenberg, hanno ribadito in un comunicato che le misure austriache sono "necessarie, proporzionate e conformi al diritto UE". Hanno aggiunto che "l'argomento della libera circolazione delle merci non può pesare più della salute della popolazione e dell'ambiente in Tirolo", invitando al dialogo con Roma e Bruxelles invece di lunghe dispute legali. A tale proposito, i due ministri hanno affermato che “un ricorso alla Corte UE non allargherà il Brennero né porterà un solo camion in più sulle rotaie".

    Ora la questione arriverà quindi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ma i tempi per sciogliere questo nodo non si prevedono brevi. Secondo le statistiche più recenti, i tempi per una decisione dei giudici europei sono dai diciassette ai diciotto mesi, con alcune variabili: per i rinvii pregiudiziali, la durata media è leggermente aumentata da 16,7 mesi nel 2021 a 17,3 mesi nel 2022, mentre per i ricorsi diretti (non pregiudiziali, come quelli presentati da uno Stato), il tempo medio è sceso da 23,5 mesi nel 2022 a 20,8 mesi nel 2023, secondo quanto afferma la stessa Corte. Non solo: per i casi con questioni sensibili e complessa, come potrebbe essere quella del Brennero, i tempi delle decisioni possono allungarsi.

    I passaggi di un ricorso al Tribunale sono diversi: dopo l’arrivo di un ricorso la Corte notifica il ricorso al convenuto, che può presentare una comparsa di risposta e ci può essere anche un secondo scambio di memorie e poi si arriva all'udienza pubblica. L'Avvocato generale, se nominato, presenta le sue conclusioni e finalmente i giudici deliberano e pronunciano la sentenza, che può annullare l'atto impugnato o respingere il ricorso. Le sentenze sono definitive e non impugnabili e sono vincolanti per tutte le parti coinvolte.

    Riguardo ai ricorsi diretti di uno Stato contro l’altro, questi sono stati finora rari, perché i Governi preferiscono risolvere le divergenze tramite negoziati politici e diplomatici. Sono invece più frequenti i ricorsi per inadempimenti attuati dalla Commissione Europea contro uno Stato membro, ma nel caso del Brennero Bruxelles non lo ha fatto, esprimendo solamente un parere motivato.

    Dopo la decisione del Consiglio dei ministri, l’Anita ha espresso soddisfazione per l’avvio del ricorso “per mettere fine ai comportamenti antieuropei, illegittimi e di concorrenza sleale da parte dell’Austria, che determinano sia un vantaggio competitivo dei prodotti austriaci sui mercati europei rispetto a quelli italiani, sia la disparità di trattamento dei vettori italiani rispetto a quelli austriaci. L’obiettivo è quello di ristabilire quindi il fondamentale diritto europeo alla libera circolazione delle merci e delle persone”, ha dichiarato Thomas Baumgartner, Past President dell’associazione con delega al Brennero.

     

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow