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Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

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Normativa

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Scioperi nei porti di Genova e Venezia


    Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per giovedì 31 ottobre 2019 di tutti i lavoratori del porto di Genova, cominciando dal turno di notte. I sindacati hanno già aperto una vertenza con Grandi Navi Veloci, aggravata dal licenziamento di un lavoratore per soppressione della mansione, senza preavviso e sanzione precedente, un'azione che secondo le tre sigle "è stata compiuta al di là della prassi che regola le buone relazioni sindacali. Così, i sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 dei dipendenti di Gnv per il 31 ottobre, che poi è stato esteso a tutti i lavoratori del porto di Genova "per continuare la lotta sindacale contro il precariato ed i contratti di lavoro atipici nel settore e l'attuale applicazione delle normative sul lavoro contrastiamo sin dai tempi della sua entrata in vigore e contrasteremo in futuro".
    L'astensione riguarderà tutti i lavoratori degli organici porto, tutti i dipendenti delle imprese ex articoli 16, 17 e 18 della legge 28 gennaio 1994 numero 84 e i dipendenti delle Asp. Le sigle precisano che "anche se le attività portuali non sono soggette alla disciplina di cui alle Leggi 146/1990 e 83/2000, come confermato dal Tribunale di Roma con sentenze del 7 luglio 2004 e 26 ottobre 2004, si dichiara in anticipo, per quanto ovvio, che ove lo sciopero si rendesse inevitabile saranno garantite tutte le prestazioni che possano in qualche modo coinvolgere i diritti della persona costituzionalmente garantiti e in particolare tutti i diritti che riguardino la vita, la salute, la libertà, la sicurezza, l'igiene, la vita di animali, la salvaguardia di merci deperibili, gli approvvigionamenti essenziali, i collegamenti da o per le isole".
    A Venezia l'assemblea dei lavoratori ha approvato un pacchetto di scioperi per un totale di 72 ore. Un documento diffuso dopo l'assemblea spiega che "da anni il lavoro portuale è sotto un attacco pesante da più fronti. Le mancate scelte sul suo futuro e sul suo sviluppo da parte delle Istituzioni che ne hanno competenza determina incertezza degli imprenditori, che devono investire per competere e rendere efficiente e sicuro il lavoro, e segna una debolezza sulla governance del suo sviluppo".
    I lavoratori criticano anche l'ordinanza della Capitaneria di Porto che riduce i fondali a 10,2 metri e limita l'accesso delle navi nel Canale Petroli e alle banchine. Questa sarebbe " una limitazione inaccettabile, seppur motivata da parametri di sicurezza della navigazione, per le pesanti ricadute immediate con la perdita di navi e merce importanti per il lavoro portuale. Abbiamo già perso una portacontainer di 8500 teu e prevedibilmente altre sette navi oceaniche. La stima è di oltre 40mila container in meno entro fine anno, che si aggiungono a un quadro di riduzione di arrivi di oltre cento navi dall'inizio dell'anno. Danno enorme alla sua competitività, alla sua attrazione commerciale, al suo sviluppo". Quindi, i lavoratori chiedono all'Autorità di Sistema Portuale la manutenzione dei canali e al ministero dei Trasporti l'autorizzazione a farlo tramite il Protocollo fanghi.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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