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Il mondo potrà affrontare la più grave crisi energetica
12 Marzo 2026 - La guerra in Medio Oriente ha già sottratto al mercato circa otto milioni di barili al giorno, il blocco dello Stretto di Hormuz ha spinto il Brent vicino a 120 dollari al barile e l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha risposto con il rilascio straordinario di 400 milioni di barili di scorte strategiche, il più grande intervento coordinato nella storia dell'agenzia.
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Petroliere e portacontainer colpite non solo nel Golfo Persico
12 Marzo 2026 - Tra l’11 e il 12 marzo altre navi cargo, tra cui portacontainer e petroliere, sono state colpite dall’Iran. Undici mercantili coinvolti in 24 ore. Il caso della Source Blessing di Hapag-Lloyd mostra che la minaccia si estende all'intera area e il Brent torna sopra i 100 dollari al barile.
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Tre navi cargo colpite a Hormuz, una è portacontainer
11 Marzo 2026 - Tre navi cargo – una portacontainer, la bulk carrier Mayuree Naree e una non identificata – sono state colpite da proiettili l’11 marzo 2026 nello Stretto di Hormuz e nei suoi approcci, in piena escalation militare nella regione.
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Cargo colpito nello Stretto di Hormuz
11 Marzo 2026 - La mattina dell’11 marzo 2026 la Marina Militare britannica ha comunicato che una nave cargo è stata colpita nello Stretto di Hormuz, mentre cresce l’allarme sulle mine che l’Iran vorrebbe dispiegare.
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Le petroliere greche che sfidano i Pasdaran a Hormuz
10 Marzo 2026 - Mentre centinaia di petroliere restano ferme nel Golfo Persico per il rischio attacchi, Dynacom Tankers di George Prokopiou continua a far transitare le proprie nello Stretto di Hormuz. La Shenlong ha già consegnato un milione di barili di greggio saudita in India, con il transponder spento per cinque giorni.
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Grimaldi lancia l’allarme sui marittimi fermi a Hormuz
10 Marzo 2026 - Nella giornata inaugurale del LetExpo di Verona, il presidente di Alis, Guido Grimaldi, ha segnalato che circa 30mila marittimi cono bloccati nello Stretto di Hormuz e chiede un intervento immediato per la loro sicurezza. La crisi nel Golfo rischia di colpire traffici energetici, costi del trasporto marittimo e catene logistiche europee.
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Trump invita a navigare a Hormuz, ma passano solo navi fantasma
9 Marzo 2026 - Il presidente Trump invita gli armatori a navigare nello Stretto di Hormuz, annunciando un piano di venti miliardi di dollari per sostituire le assicurazioni. Ma le compagnie attendono, tranne quelle che viaggiano con l’Ais spento.
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Iran dichiara Hormuz aperto ma navi restano ferme
7 Marzo 2026 - Il 5 marzo 2026 Teheran ha annunciato la riapertura parziale dello Stretto di Hormuz, escludendo però le navi statunitensi e israeliane. Le compagnie assicurative non hanno revocato il blocco delle polizze e gli armatori restano alla fonda: il traffico commerciale è ancora fermo all'1% dei livelli normali.
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Il blocco di Hormuz rilancia l’autotrasporto per il Medio Oriente
6 Marzo 2026 - Il blocco di fatto della navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz ha interrotto il flusso di container da una parte della penisola araba verso l’Europa. Restano però aperte le direttrici stradali, anche se hanno capacità limitata.
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Il blocco di Hormuz inceppa la logistica automobilistica
5 Marzo 2026 - Il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz e le disfunzioni nei porti del Golfo, con episodi operativi anche a Jebel Ali, riducono i transiti navali e colpiscono il trasporto globale ro-ro di autoveicoli nuovi, aumentando tempi e costi logistici sulle rotte tra Asia, Medio Oriente, Africa ed Europa.
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Petroliera e portacontainer colpite nel Golfo Persico
5 Marzo 2026 - Il 4 marzo 2026 una piccola portacontainer e una petroliera sono state colpite nell’area del Golfo Persico, soggetta ad attacchi di droni e missili provenienti dall’Iran. Si estende l’area a rischio per le navi cargo.
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Hormuz chiuso e Trump rassicura sulla navigazione
4 Marzo 2026 - Al 4 marzo 2026 i transiti commerciali nello stretto di Hormuz sono crollati dell'81% rispetto alle medie di gennaio. L'amministrazione statunitense mobilita la Dfc per garantire le coperture assicurative e annuncia scorte navali, ma intanto le assicurazioni esercitano le clausole di cancellazione e il Brent raggiunge 82 dollari.
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Rischi e conseguenze della chiusura di Hormuz
19 Giugno 2025 - Il conflitto tra Israele e Iran diventa sempre più intenso e Teheran ha minacciato il 19 giugno 2025 di “chiudere” lo Stretto di Hormuz, con gravi conseguenze per il trasporto delle merci e dei prodotti energetici.
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Forti sospetti d’interferenze satellitari sullo scontro tra petroliere nello Stretto di Hormuz
18 Giugno 2025 - Il 17 giugno 2025 le due petroliere Front Eagle e Adalynn si sono scontrate vicino a Fujairah, vicino allo Stretto di Hormuz. È una zona interessata dal conflitto tra Israele e Iran e si sospetta che la collisione possa essere stata causata da interferenze alla navigazione satellitare. Crolla il traffico nello stretto e aumenta il prezzo del petrolio.










































