Dongfeng Motor Group ha scelto la 72ª edizione di Iaa Transportation per portare in Europa la propria tecnologia a idrogeno progettata per i veicoli industriali. Il suo stand è dedicato interamente a questa tecnologia e ospita l'anteprima mondiale di un sistema a cella a combustibile da 400 kW e tre veicoli a idrogeno a cella a combustibile costruiti sulla piattaforma T1. Accanto a questi, il costruttore cinese espone altri due sistemi a cella a combustibile, da 120 e 150 kW, e un sistema ibrido con motore endotermico alimentato a idrogeno.
Dongfeng non è un principiante in questo campo, perché lavora sull'idrogeno da quasi trent'anni e oggi dispone di una gamma di pile a combustibile che va da 20 a 400 kW, destinata ad autovetture, autocarri leggeri e pesanti e veicoli per usi speciali. È una tecnologia ben sperimentata su strada, perché in Cina viaggiano oltre diecimila veicoli a idrogeno con marchio Dongfeng. Tang Jing, vicedirettore generale della divisione veicoli commerciali, ha presentato lo stand dello Iaa come un insieme di soluzioni a idrogeno e idrogeno-elettriche personalizzate per i diversi scenari di trasporto merci. Ha anche proposto a costruttori, fornitori e istituti di ricerca internazionali di sviluppare insieme tecnologie e standard e di condividere la capacità produttiva.

Lo stato dell’arte è la piattaforma T1, che Dongfeng descrive come la prima idrogeno-elettrica del settore progettata su integrazione tra hardware e software. Zhao Feng, responsabile del progetto T1-H, ne ha illustrato l'architettura, composta da sei moduli: cella a combustibile, accumulo dell'idrogeno, batteria di trazione, sistema di propulsione elettrica, centralina di controllo e gestione termica integrata. Ha dichiarato che la pila da 400 kW supera il 58% di rendimento in condizioni operative tipiche e il costruttore attribuisce questo risultato a interventi sul catalizzatore e al miglioramento dell'assieme membrana-elettrodi. Il modulo di accumulo offre un’autonomia 1.700 chilometri con un solo rifornimento, mentre la gestione termica regola la temperatura attraverso una trentina di modalità operative.
Il controllo della cella a combustibile integra il regolatore di velocità predittivo con la fusione dei dati di percezione V2X, cioè della comunicazione tra veicolo e ambiente circostante. In questo modo il gruppo motopropulsore anticipa le condizioni di marcia invece di reagire a posteriori, con l'obiettivo di ridurre il consumo di idrogeno e rallentare il degrado della pila sui trattori stradali per il lungo raggio. I valori dichiarati dal costruttore sono un consumo equivalente di 7 chilogrammi d’idrogeno per 100 chilometri, una massa a vuoto a partire da 8,8 tonnellate e una durata equivalente di 33mila ore di funzionamento, pari a 1.375 giorni consecutivi. Benny Oeyen, responsabile per Europa e Americhe dell'International Hydrogen & Fuel Cell Association, ha seguito lo sviluppo del progetto e ha dichiarato che la pila da 400 kW ha superato una prova di durata di diecimila ore.

Sulla piattaforma T1 nascono tre modelli, tutti presenti allo Iaa. Il Dongfeng-1 è destinato al trasporto a lungo raggio, con serbatoi d’idrogeno a elevata capacità e sistemi ad alta potenza, ed è abbinato alla nuova cabina Super. Il costruttore afferma che questo modello ha un costo totale di possesso inferiore a quello dei veicoli diesel, senza però fornire cifre. Il Dongfeng-2, pensato per il trasporto di materie prime, può funzionare a idrogeno o con batterie in base alle infrastrutture di rifornimento e ricarica disponibili sul percorso. Il Dongfeng-3 è dedicato alla catena del freddo, dai prodotti freschi ai farmaci, sia in distribuzione urbana sia sui collegamenti interurbani.
Il sistema con pila da 400 kW esposto in fiera è progettato per il lungo raggio, il trasporto pesante e all'impiego in climi rigidi o ad alta quota. Raggiunge un rendimento massimo del 65%, una densità di potenza gravimetrica di 1.350 W/kg e una risposta dinamica di 60 kW al secondo. La durata equivalente è di 33mila ore e l'avviamento a freddo è garantito fino a -40 °C. Il sistema da 150 kW copre autobus medi e grandi, autocarri medi e pesanti, ribaltabili e trattori, mentre quello da 120 kW è destinato ad autobus leggeri, veicoli commerciali leggeri e autovetture. Tra le applicazioni tipiche di quest'ultimo Dongfeng indica furgoni refrigerati da 4,5 tonnellate e autocarri da 8 tonnellate per la distribuzione interurbana.

Allo stand Dongfeng ha mostrato anche un ibrido con motore a combustione interna a idrogeno, che deriva dalla piattaforma unificata multi-energia per motori pesanti del gruppo. Il propulsore ha una cilindrata di 16,2 litri ed eroga 412 kW di potenza massima con una coppia di 2.500 Nm. Il sistema dispone di quattordici modalità operative, tra cui marcia elettrica pura, trazione ibrida, estensione di autonomia, recupero in frenata e mantenimento della carica.
P.R.








































































