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    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

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Passo avanti di Yilport a Taranto

La società terminalista turca Yilport ha vinto la prima battaglia legale per la concessione dell'intero Molo Polisettoriale del porto di Taranto quando i giudici amministrativi di Legge hanno respinto la richiesta di sospensiva presentata da un altro partecipante alla gara indetta dall'Autorità Portuale del Mar Ionio, il consorzio Southgate Europe Terminal. Ma questo è solo il primo passo della vicenda legale, perché il Tar di Lecce deve ancora decidere sul merito della questione e lo farà in un'udienza prevista per il 5 giugno 2019.
Intanto, però, l'Autorità portuale può continuare la procedura di assegnazione e ha dichiarato in una nota che "il provvedimento di cui trattasi conferma la legittimità dell'azione amministrativa e della scelta effettuata nel preminente interesse pubblico", precisando che "alla luce dell'esito di tale fase processuale e in considerazione della chiara e netta motivazione del provvedimento, l'ente si avvia a completare le attività propedeutiche alla sottoscrizione della concessione ed all'avvio dell'operatività del terminal, infrastruttura cardine per lo sviluppo economico ed occupazionale del porto, del territorio jonico e della istituenda Zona Economica Speciale interregionale".
Sul versante sindacale, a dicembre 2018 è avvenuto il primo incontro tra le sigle confederali e il terminalista turco e il secondo è previsto alla metà di marzo per discutere il piano industriale destinato a riportare i container nel porto pugliese. Oggi, i cinquecento ex dipendenti di Taranto Container Terminal, società liquidata, sono in cassa integrazione. dall'incontro di dicembre è emerso che Yilport intende avviare i traffici dalla primavera con servizi feeder, in attesa che finiscano i dragaggi per portare il fondale a 16,5 metri per accogliere portacontainer più grandi. L'obiettivo del terminalista è raggiungere 1,6 milioni di teu entro il 2024 e 2,6 milioni entro il 2036, per toccare i quattro milioni nel 2045.

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