Primo piano

  • La Liguria vuole raggiungere sei milioni di teu

    La Liguria vuole raggiungere sei milioni di teu

    L'autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale annuncia che ad agosto 2019 è ripresa la crescita dei traffici container dopo il crollo del ponte Morandi e l'obiettivo è raddoppiare i volumi entro il 2026, considerando anche Savona.  

Podcast K44

Normativa

La Spezia chiede 12 milioni al terminal container


Nelle scorse settimane, il Comune della Spezia ha avviato una crociata contro il La Spezia Container Terminal, partendo dal licenziamento di un'impiegata causata, secondo quando ha dichiarato la società terminalista, dalla riorganizzazione dell'ufficio doganale dell'impianto. Dopo avere saputo del provvedimento, il sindaco Pierluigi Peracchini (con precedenti di sindacalista della Cisl ed eletto nel 2017 in una coalizione del centro-destra) ha prima contestato la decisione della società del Gruppo Contship, poi ha disertato la cerimonia degli auguri di fine d'anno al terminal e infine dichiarato che il licenziamento avrebbe potuto compromettere l'accordo per l'espansione del terminal. Quest'ultima dichiarazione ha "sconcertato" gli agenti marittimi che temono un conflitto che possa compromettere lo sviluppo del porto.
Ma il sindaco non si è fermato alle dichiarazioni e ha esordito nel 2020 con un provvedimento ben più concreto: la richiesta alla società terminalista di Contship di ben dodici milioni di euro come pagamento dell'Ici e dell'Imu, compresi gli arretrati. Lo afferma un articolo del giornale locale Città della Spezia, aggiungendo che il conto è arrivato anche alla Terminal del Golfo (senza precisare l'importo) e perfino alla Marina Militare, che dovrebbe pagare quattro milioni e mezzo per l'Arsenale.
Il provvedimento si basa su una sentenza del 12 aprile 2019, con cui la Corte di Cassazione ha dichiarato legittima la richiesta del pagamento delle due imposte per le aree scoperte demaniali affidate in concessione e potenzialmente fonti di reddito, quindi non inquadrabili nella categoria E/1 degli immobili esenti. Questa sentenza è sorta da un ricorso avviato (e perso) dall'allora Vte (Ora Psa Pra') contro il Comune di Genova, che chiede al terminalista il pagamento delle imposte dal 2004 al 2006. Anche i concessionari di Trieste si trovano in una posizione simile e nei giorni scorsi la Finanza ha avviato un procedimento per il pagamento di 1,3 milioni d'Imu

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Autotrasporto

Logistica

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Mare

  • Fusione Psa-Sech a Genova rinviata all’Avvocatura di Stato

    Fusione Psa-Sech a Genova rinviata all’Avvocatura di Stato

    L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale annuncia il rinvio all’Avvocatura di Stato del dossier sulla fusione tra i terminal container di Psa Pra’ e Sech, dopo non avere ricevuto una risposta dal ministero dei Trasporti.