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Contship punta sulla Spezia e sull’intermodale

Il 20 ottobre 2020, Contship Italia ha illustrato il programma per sviluppare le attività terminalistiche e intermodali in Italia e in ambito internazionale, puntando a due obiettivi: superare la quota di 1,8 milioni di teu entro il 2024 nella movimentazione di container nei suoi terminal portuali e raggiungere entro il 2023 un bilanciamento del 50% tra volumi marittimi e quelli continentali intra-UE del trasporto intermodale. Il perno dell’iniziativa sul versante marittimo è il La Spezia Container Terminal, dove Contship prevede “ingenti investimenti”. Nel terminal Ravano sarà costruita una banchina lunga 524 metri con cinque gru che potranno operare su 25 file di container. Ciò permetterà, nella prima fase, di aggiungere capacità di 300mila teu l’anno e aumentare la quota del trasporto ferroviario dal 32% al 40%.

A breve termine, precisa Contship, l’obiettivo è migliorare la capacità del terminal della Spezia per accogliere le portacontainer dell’ultima generazione, attraverso il nuovo pescaggio di -15 metri disponibile nel molo Fornelli e di -14 metri in quello Fornelli Ovest. I relativi lavori saranno completati entro dicembre 2020. Ciò significa, in concreto, che ogni nave potrà scalare da 300 a 400 teu in più. Contship annuncia anche che a gennaio 2021 inizieranno le operazioni del terminal Tanger Alliance nel porto tunisino di TangerMed, che avrà una capacità di un milione e mezzo di teu l’anno.

Il secondo pilastro della strategia di Contship è lo sviluppo del trasporto intermodale tramite le sue società. Sogemar, che è il braccio logistico e intermodale del Gruppo, sta ridisegnando la sua strategia per ampliare l’offerta a livello continentale e sta rafforzando la collaborazione con la consociata Eurogate Intermodal per costruire e promuovere servizi di rete europei. L’operatore multimodale Hannibal estenderà i servizi ferroviari nell’area compresa tra la Svizzera, la Germania meridionale e l’Austria. Inoltre, incrementerà i collegamenti lungo gli assi che dal Rail Hub Milano di Melzo vanno verso la Gran Bretagna e Rotterdam. “Nuovi corridoi intermodali internazionali saranno lanciati nel 2021 e nel 2022, mentre ulteriori ambiziosi progetti relativi allo sviluppo di piattaforme digitali saranno annunciati nel corso del 2021”, annuncia Contship.

La società aggiunge che il Rail Hub Milano di Melzo ha raggiunto nel 2019 l'obiettivo della ripartizione al 50% delle operazioni di movimentazione tra traffico marittimo e traffico continentale (effettuato utilizzando casse mobili, unità intermodali da 45 piedi e semirimorchi) e “si è affermata come prima affidabile piattaforma ferroviaria italiana per la nuova Belt-Road Initiative cinese”. La presidente del Gruppo, Cecilia Eckelmann-Battistello, commenta: “Tutti questi sviluppi saranno realizzati congiuntamente con il supporto della azienda controllante Eurokai ad Amburgo che vede Contship Italia come proprio operatore di punta in Italia e nella area del Mediterraneo”.

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