Lit, gruppo logistico con sede a Brake, in Bassa Sassonia, ha firmato il 30 ottobre 2026 un accordo per acquisire l’intero capitale del gruppo Duvenbeck di Bocholt, in Renania Settentrionale-Vestfalia, controllato dal fondo Waterland dal 2022. Le società non hanno rivelato il prezzo. L’intesa rafforza Lit nella logistica automotive e nel trasporto stradale, mentre per Duvenbeck il percorso di ristrutturazione non si conclude e, secondo le parti, proseguirà con il nuovo azionista. Il perfezionamento è previsto entro la fine del 2026 ed è ancora subordinato all'approvazione delle autorità antitrust competenti.
Lit impiega circa 5.400 dipendenti che lavorano in oltre 130 sedi in 22 Paesi, con attività di trasporto, logistica contrattuale e consulenza logistica e 4PL. Opera già nell'automotive, ma serve anche settori come la chimica e le merci pericolose, i beni di largo consumo, i prodotti freschi e la siderurgia. Duvenbeck, fondata nel 1932 a Bocholt, conta circa cinquemila dipendenti e oltre 50 sedi in Europa, divise in due aree: il trasporto stradale con flotta propria (Road) e la logistica di produzione e contrattuale (Production & Contract Logistics, Pcl), rivolta a costruttori e fornitori.
Con questa acquisizione Lit estende la rete europea, già forte nel Nord e nell'Ovest, con le sedi di Duvenbeck nell'Europa meridionale e orientale. Simeon Breuer, componente del consiglio di gestione della società, ha spiegato che Duvenbeck porta competenze di logistica automotive sviluppate negli anni e che le sinergie si costruiranno gradualmente, sulla base di una ristrutturazione portata avanti insieme con Lit. Waterland era entrato in Duvenbeck nel 2022, con Thomas Duvenbeck rimasto azionista, e dalla primavera del 2026 cercava un acquirente. Il fondo aveva collegato le difficoltà del gruppo alla produzione automobilistica dei clienti, più bassa e più instabile, e alla pressione sui margini.
P.R.



































































