Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

Autotrasporto

    Tribunale di Monaco stima il sovrapprezzo sul cartello dei camion

    Immagine: TrasportoEuropa IA

    Due importanti sentenze sui risarcimenti per il cartello sulle vendite dei veicoli industriali sono state emesse il 21 ottobre 2026, in primo grado, dal Tribunale di Monaco I (Landgericht München I) nell’ambito di altrettante cause intraprese da due imprese del settore edilizio che tra il 1997 e il 2009 acquistarono veicoli industriali di diversi costruttori, tra cui Man e Daimler. I giudici hanno quantificato il sovrapprezzo sui veicoli acquistati: per Daimler hanno indicato il 3,7% sui camion pesanti e il 4,2% sui medi, per Man il 5% sui pesanti e l'1% sui medi, mentre per un camion comprato nel 1997 la domanda è stata respinta, perché un danno su quel veicolo non è stato ritenuto probabile.

    La stima poggia in larga parte sulle perizie di due economisti, che dal 2019 stanno verificando con l'analisi di regressione in numerosi procedimenti pendenti a Monaco se l’intesa sui prezzi attuata dai costruttori abbia fatto salire i prezzi e di quanto. Alle perizie e alle successive integrazioni le parti hanno opposto molte obiezioni, discusse in un'udienza congiunta dal 24 al 28 novembre 2025, per 36 procedimenti dal valore complessivo di circa 500 milioni di euro. Il tribunale ha esaminato le obiezioni e le perizie presentate dalle parti, concludendo che il modello dei periti nominati d'ufficio costituisce una base adeguata per stimare il danno. La sentenza tedesca può diventare un importante precedente anche per le diverse cause risarcitorie in corso in Italia. L’11 gennaio 2026 il Tribunale di Milano ha già riconosciuto, in primo grado, un sovrapprezzo dell'8% sul prezzo d'acquisto di 141 camion medi e pesanti comprati negli anni dell'intesa.

    Il contenzioso discende dalle decisioni con cui la Commissione Europea ha sanzionato, il 19 luglio 2016, Man, Volvo/Renault, Daimler, Iveco e Daf e, il 27 settembre 2017, Scania. L'illecito accertato è il coordinamento dei prezzi lordi di listino dei camion medi e pesanti nello Spazio economico europeo tra il 1997 e il 2011. Nel procedimento del 2016 le multe hanno totalizzato circa 2,93 miliardi di euro, con poco più di 1 miliardo a carico di Daimler. Man ha ottenuto l'immunità per aver segnalato il cartello e ha evitato una sanzione di circa 1,2 miliardi, però il beneficio riguardava l'ammenda, non le azioni di risarcimento degli acquirenti.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

  • L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    L’apertura della galleria del Brennero rinviata di due anni

    Bbt sposta dal 2032 al 2034 la messa in esercizio della Galleria di base del Brennero e porta a 11,73 miliardi di euro il costo a vita intera. La riprogettazione dell'attrezzaggio ferroviario trasferisce gran parte degli impianti nel cunicolo esplorativo, trasformato in galleria di servizio.

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Nuova generazione di carrelli automatici Toyota

TECNICA

Nuova generazione di carrelli automatici Toyota
previous arrow
next arrow
La Fiata chiama gli spedizionieri a coordinare rotte alternative

LOGISTICA

La Fiata chiama gli spedizionieri a coordinare rotte alternative
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
CargoAi collega strategia aziendale e prenotazioni

SERVIZI

CargoAi collega strategia aziendale e prenotazioni
previous arrow
next arrow