Il 28 ottobre 2026 Sogemar, controllata di Contship, ha firmato l'accordo per rilevare l'intero Gruppo Tarros per un corrispettivo non comunicato, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma logistica integrata. La chiusura dell’operazione è prevista nel quarto trimestre del 2026, dopo le autorizzazioni delle Autorità competenti. In una nota, Contship precisa che l'accordo comprende Tarros Spa e le sue consociate estere, oltre a Terminal del Golfo Spa, Car Box Srl, Compagnia Marittima Servizi Srl e Med Logistics MaltaLdt, attive nei collegamenti marittimi, nella movimentazione portuale e nel trasporto terrestre. Fondato nel 1828, il gruppo Tarros offre servizi porta a porta in tutto il Mediterraneo e dichiara 751 dipendenti, 2.700 clienti, 16 Paesi e 31 porti. Il Gruppo Contship è già presente alla Spezia con La Spezia Container Terminal, di cui è socio di maggioranza insieme a Msc.
Secondo l'amministratore delegato di Contship, Matthieu Gasselin, l'integrazione dei servizi marittimi di Tarros con la rete intermodale di Sogemar e i terminal del gruppo in Italia, Egitto e Marocco permetterà di sviluppare i collegamenti logistici tra Europa e Africa. Alberto Musso, presidente e amministratore delegato di Tarros, ha spiegato di aver cercato da tempo un alleato con cui condividere i programmi di crescita.
La vicenda nasce dalla ricerca di un socio per finanziare lo sviluppo di Tarros e l'ampliamento del Terminal del Golfo alla Spezia, un progetto che prevede investimenti di circa 100 milioni di euro, con una nuova banchina e un primo lotto di lavori da circa 15 milioni. Nel decennio scorso il gruppo turco Arkas fu vicino a entrare nel capitale, anche in relazione all'ampliamento, ma l'intesa non si concluse. Nel 2025, una scissione parziale ha messo sotto il controllo diretto della holding Hlm di Alberto Musso le società operative a terra, tra cui Terminal del Golfo, lasciando in Tarros Spa l'attività armatoriale e la rete delle agenzie mediterranee. Già nella primavera del 2026 Contship era indicata come favorita per l'acquisizione e a settembre sembrava imminente la conclusione dell'accordo. L'8 settembre, tuttavia, sono emerse notizie su una frenata del negoziato. Secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti portuali, Musso avrebbe avviato colloqui con DP World e Gulftainer, i cui rappresentanti avrebbero visitato il terminal. Tra i potenziali interessati era stata indicata anche Cma Cgm, senza conferme. Il 25 ottobre sono infine arrivate le anticipazioni sul ritorno in testa di Contship, che avrebbe superato Gulftainer.






























































