Nel pomeriggio del 15 maggio 2026 le associazioni dell’autotrasporto hanno annunciato la convocazione di una riunione alla Presidenza del Consiglio per il 22 maggio. L’incontro, formalmente convocato dal sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano, avverrà nel tardo pomeriggio a Palazzo Chigi e la delegazione governativa, presieduta da Giorgia Meloni, sarà formata dal ministro dei Trasporti, dal vice-ministro Edorardo Rixi, e dal ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti.
In una nota diffusa dopo la convocazione, Unatras ha diffuso un telegrafico comunicato in cui “auspica che dall’incontro diretto con la Presidenza del Consiglio risultino le misure necessarie ed adeguate attese dalla categoria”. L’unione comunque conferma “le iniziative di confronto già programmate sul territorio”, che potrebbero preparare il fermo già proclamato dal 25 al 29 maggio.
Più loquace il segretario generale della Fiap, Alessandro Peron, che annunciando la presenza al Logistic Village (lo spazio dell’associazione al Transpotec)il 16 maggio del vice-ministro Rixi ritiene che questi due eventi – la convocazione e appunto la partecipazione di Rixi alla fiera milanese (dopo che nessun ministro è apparso all’inaugurazione) - “sono segnali concreti che il Governo riconosce il peso strategico di un settore che muove l'economia reale di questo Paese”. Peron aggiunge che “le valutazioni sul fermo proclamato per il 25 maggio saranno effettuate alla luce dell'esito di quell'incontro: questo è il percorso di dialogo istituzionale che abbiamo sempre auspicato”.














































































