Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Le rotte europee spingono i noli container

    Le rotte europee spingono i noli container

    Il World Container Index di Drewry sale del 3% a 4.485 dollari per container da 40 piedi, trainato dall'Asia-Europa, dove i noli spot medi tornano a crescere dopo tredici settimane di calo. Sul transpacifico Los Angeles guadagna il 3%, New York cede l'1%.

Autotrasporto

  • L’autotrasporto protesta in sei regioni

    L’autotrasporto protesta in sei regioni

    Il 16 ottobre 2026 si contano presidi e fermi degli autotrasportatori dalla Sicilia al Molise contro il caro gasolio. Rallentamenti nei porti di Gioia Tauro e Palermo e in alcuni tratti autostradali. Il ministero dei Trasporti potrebbe anticipare al 20 ottobre il tavolo con le associazioni e sbloccare 590 milioni …

    Fedespedi critica sul cambio del regime Iva


    Bastone e carota nei confronti del Governo Renzi da parte degli spedizionieri italiani che si sono riuniti in assemblea a Milano. Roberto Alberti, presidente di Fedespedi (la Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali che ha compiuto 70 anni) ha infatti pubblicamente espresso la propria contrarietà e quella delle Case di spedizione da lui rappresentate alle nuove norme sul regime Iva nei depositi doganali contenute nel Decreto Legge 193 e contro le quali si erano già schierate anche Confetra e Assologistica. Le maggiori preoccupazioni, espresse nei giorni scorsi soprattutto dal cluster portuale triestino, sono sugli effetti negativi di tali novità normative sulla portualità italiana a vantaggio degli scali dei vicini paesi concorrenti.
    "Se per esempio la recente riforma dei porti può essere valutata nel complesso positivamente", ha dichiarato Alberti nella sua relazione, "il decreto legge 193 (cosiddetto 'decreto fiscale'), che ha come oggetto tra l'altro il regime Iva nei depositi doganali, va nella direzione diametralmente opposta, rappresentando di fatto un disincentivo all'utilizzo dei porti italiani e un fattore di distorsione dei traffici verso quelli a noi vicini (ad esempio Marsiglia e Capodistria)".
    A margine dell'assemblea il presidente degli spedizionieri è poi entrato ulteriormente nel dettaglio aggiungendo che, "sebbene il provvedimento sia stato leggermente corretto prima dell'approvazione definitiva alla Camera, eventuali misure correttive rimangono appese a un decreto attuativo. Di fatto sono stati vanificati i vantaggi che l'Italia aveva rispetto ad altri Paesi concorrenti nel deposito Iva e questo nonostante anche l'Agenzia delle Dogane fosse d'accordo con la nostra richiesta di non modificare lo status quo. Tutto è stato fatto per cercare di raccogliere un po' di denaro ma non sono state tenute in debito conto le possibili conseguenze".
    Dopo il concesso milanese il numero uno della federazione ha però voluto sottolineare anche i meriti del ministero dei Trasporti e del Governo in materia di shipping e logistica: "Per la nostra categoria è stato fatto molto. Penso ad esempio al tentativo di semplificare alcuni processi, al single window marittimo, allo Sportello Unico Doganale, alle norme sui dragaggi e agli investimenti nel miglioramento delle infrastrutture ferroviarie per migliorare soprattutto i collegamenti da e per i porti. Nonostante tutti i buoni propositi in Italia gli investimenti vengono rallentati a causa del sistema burocratico e dalle resistenze di lacune amministrazioni".
    Nel celebrare il 70° anniversario di Fedespedi, il presidente dell'associazione ha proposto un rapido excursus storico della professione dello spedizioniere, sottolineando quanto internet e il container abbiano cambiato il modo di lavorare: "Logistica e trasporti ne sono usciti rivoluzionati: riduzione degli stock lungo le catene distributive, fenomeno enfatizzato nel caso delle vendite on-line (B2B e B2C), che saltano la fase d'intermediazione commerciale, frammentazione dei flussi logistici, destrutturazione dei processi produttivi che si 'spalmano' su territori anche molto vasti (tra loro collegati dalle reti informatiche)", ha spiegato Alberti, che ha aggiunto: "L'espansione dell'e-commerce sta cambiando le regole del gioco, non solo a livello di scelte distributive, ma anche di assetti di mercato".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

  • Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Seli Overseas, società del gruppo Webuild, ha comunicato tredici settimane di cassa integrazione ordinaria per circa 300 dipendenti dei cantieri di Radimero e Val Lemme. I sindacati la collegano a un presunto contenzioso economico tra Cociv e Rfi, mentre Webuild sollecita al Governo pagamenti su diciotto commesse ferroviarie.

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Nuova generazione di carrelli automatici Toyota

TECNICA

Nuova generazione di carrelli automatici Toyota
previous arrow
next arrow
Pessina confermato presidente di Federagenti

LOGISTICA

Pessina confermato presidente di Federagenti
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow