Il 29 settembre 2026 ha volato per la prima volta a Tolosa il primo prototipo – con codice MSN700 - del nuovo aereo cargo A350F di Airbus. L’apparecchio è decollato dall’aeroporto Tolosa-Blagnac attorno alle 10.30 per una missione iniziale di circa quattro ore, la prima di una campagna di prove in volo che Airbus stima in circa 400 ore. L’aereo porta una livrea color cartone che richiama il suo lavoro nella logistica, una decorazione speciale nata da un concorso interno del costruttore per il velivolo sperimentale. MSN700 opererà come laboratorio volante, con migliaia di parametri rilevati in tempo reale, eseguendo prove su aerodinamica, struttura, sistemi di carico, rivelazione fumi e prestazioni operative. Questo primo volo apre la fase di validazione, ma non equivale alla certificazione, né alla disponibilità commerciale.
L'A350F è progettato come aeromobile da trasporto merci, pur derivando dal modello passeggeri A350-1000. Infatti ha ma con profonde modifiche alla fusoliera e ai sistemi di carico, quindi non va confuso con un A350 passeggeri convertito in un secondo momento. Offre un carico utile di 111 tonnellate, con un'autonomia dichiarata di 4.550 miglia nautiche a pieno carico e di 4.700 con 109 tonnellate. Il portellone del ponte principale misura 4,3 metri di larghezza e la struttura fa largo uso di materiali compositi. Airbus rivendica una riduzione dei consumi di carburante fino al 40% di carburante e di CO2 rispetto ai cargo oggi in servizio e nel rapporto annuale 2025 la società precisa che il programma è concepito per rispettare i più recenti requisiti Icao sulle emissioni di CO2 dei cargo. La sua costruzione è distribuita in quattro Paesi europei: le ali in composito arrivano da Broughton, nel Regno Unito, e il portellone da Getafe, in Spagna, mentre Brema e Amburgo forniscono le sezioni di fusoliera e i sistemi di carico. Infine, integrazione e preparazione al volo si svolgono a Tolosa.
Il concorrente diretto dell’Airbus A350F è il 777-8 Freighter di Boeing, che offre 118 tonnellate di carico utile strutturale e 5mila miglia nautiche di autonomia con 110 tonnellate. Le cifre non sono perfettamente sovrapponibili, perché Airbus indica l'autonomia a carico massimo e quasi massimo mentre Boeing la riferisce a 110 tonnellate. Il quadro resta comunque chiaro: sulla carta il 777-8F conserva un vantaggio di capacità e raggio d'azione, mentre l'A350F gioca su consumi, massa contenuta e possibilità d’imbarcare merci fuori sagoma dal portellone più largo.
Nella competizione commerciale, l'A350F conta circa 115 ordini fermi nel giorno del primo volo. Alla fine 2025 erano 81, e nel 2026 si sono aggiunti impegni di Air China Cargo, Cathay Cargo e Atlas Air. Boeing ha comunicato a luglio 2026 di aver superato quota 80 ordini per il 777-8F dopo l'intesa con Msc Air Cargo, mentre a marzo ne dichiarava 68. L'adesione di Atlas Air ha forte peso in tale contesto. L'operatore - tra i maggiori al mondo nel cargo aereo, nel noleggio con equipaggio e nei charter - ha una flotta storicamente centrata su Boeing 747F e 777F. La scelta dell'A350F non implica una sostituzione a breve, ma porta Airbus in un segmento in cui Boeing è stato finora dominante.
Airbus presenta questo modello come adatto sia al cargo generale, sia all'espresso. Il costruttore stima che entro il 2044 la flotta mondiale di cargo crescerà del 45%, con la richiesta di 2.605 aeromobili aggiuntivi, di cui 935 nuovi cargo progettati come tali. Airbus lanciò il programma dell’A350F 2021 e l'entrata in servizio, inizialmente attesa a metà decennio, è già stata rinviata. Il costruttore punta ora alle prime consegne nella seconda metà del 2027, dopo la certificazione da conseguire nel corso dell'anno.
Anna Maria Boidi


































































