“Non è sempre facile”: la testimonianza di Nicoleta apre il terzo episodio di “Strade Pari-Viaggio nell’equità di genere nel trasporto”, la miniserie video prodotta da K44 in collaborazione con Aev. Al centro c’è il lavoro delle donne camioniste, tra porte chiuse, stereotipi e difficoltà concrete nel conciliare turni, famiglia e vita privata. Nicoleta racconta un ambiente ancora segnato da una cultura maschile, dove essere donna e madre può diventare un ostacolo nell’accesso a impieghi più compatibili con i tempi di cura. La sua scelta è lavorare di notte, trasportando ortofrutta per i mercati, così da poter seguire di giorno i quattro figli.
Barbara allarga lo sguardo. Quelle esperienze non sono solo percezioni individuali, ma il riflesso di barriere strutturali e invisibili: orari lunghi, settimane lontano da casa, sicurezza nelle soste notturne e rigidità organizzativa pesano soprattutto quando il lavoro di cura ricade ancora in gran parte sulle donne. Il dato citato nel video è netto: circa il 75% del lavoro di cura non retribuito continua a essere affidato di default alle donne. Laura racconta infine il percorso avviato per cambiare prospettiva: turni più bilanciati, maggiore attenzione alla pianificazione, welfare, sicurezza e formazione. Il punto non è solo introdurre misure concrete, ma modificare la mentalità con cui si guarda al trasporto. Un settore fatto di mezzi e logistica, ma soprattutto di persone, può aprire davvero nuove strade solo ripensando le condizioni che permettono a tutti di lavorare meglio.








































































