Il Gruppo Contship rafforza la capacità di autotrasporto di container con l’ingresso di dieci nuovi trattori nella flotta della società controllata DriveMybox. Lo ha annunciato il gruppo il 10 giugno 2026, precisando che i veicoli entreranno in servizio entro la prima metà del mese e porteranno a settanta il numero complessivo dei mezzi di proprietà. I nuovi camion lavoreranno sulle principali direttrici nazionali che collegano i porti italiani con i nodi logistici interni del Nord Italia, ma potranno essere impiegati anche nelle attività di terminalizzazione connesse alla rete intermodale del gruppo, affiancando il trasporto ferroviario e le operazioni svolte nei terminal e nelle piattaforme logistiche.
La scelta di aumentare il numero dei trattori di proprietà s’inserisce in un modello operativo che combina mezzi aziendali e vettori terzi. DriveMybox coordina infatti una rete complessiva di circa 350 veicoli industriali attivi soprattutto nel Nord e nel Centro Italia. La flotta proprietaria offre un controllo più diretto sulla programmazione, sull’impiego dei conducenti e sui livelli di servizio, mentre la rete dei fornitori esterni consente di adattare la capacità alle variazioni dei volumi e ai picchi di domanda.
I dieci nuovi trattori sono Renault Trucks conformi allo standard Euro VI e integrano sistemi per ridurre i consumi, contenere le emissioni e supportare il conducente durante le diverse fasi operative, tra cui sistemi di bordo per la riduzione dei consumi e cambi automatizzati di nuova generazione. Sul fronte della sicurezza, i nuovi veicoli dispongono di sistemi avanzati di assistenza alla guida Adas conformi al regolamento europeo Gsr. Le dotazioni comprendono il sistema Isa di assistenza intelligente alla velocità, che sostiene il rispetto dei limiti previsti lungo il percorso, oltre a radar frontali e telecamere perimetrali.
In particolare, radar e telecamere sono componenti importanti per l’attività svolta da questi veicoli. Infatti, nei terminal e nei nodi intermodali trattori, semirimorchi, container, mezzi di movimentazione e personale operano negli stessi spazi e la disponibilità di sistemi di assistenza riduce i rischi legati agli angoli ciechi e alla prossimità di ostacoli. L’investimento riguarda anche le condizioni di lavoro degli autisti.
"L’investimento nei nuovi mezzi rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo delle attività di trasporto su gomma, componente strategica dell’offerta integrata del Gruppo e strettamente connessa alle attività terminalistiche e intermodali", ha dichiarato Tommaso Ferrario, direttore generale di DriveMybox. Secondo il dirigente, una maggiore disponibilità di veicoli propri permette all’azienda di rispondere con più flessibilità alle richieste del mercato, utilizzando tecnologie di guida capaci di sostenere il lavoro dei conducenti. Cristiano Pieragnolo, direttore commerciale di Contship, sottolinea il ruolo della rete formata dalla flotta aziendale e dagli operatori partner. "Questo sistema ci consente di garantire continuità operativa, flessibilità nella gestione dei flussi e una risposta più efficiente ai picchi di domanda, mantenendo al tempo stesso un presidio diretto sulla qualità del servizio".
Il potenziamento dei mezzi si accompagna a una revisione dell’organizzazione interna. A maggio, Contship ha avviato un percorso d’integrazione che ha riunito le attività operative del trasporto su gomma in un’unica struttura dedicata, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento delle risorse, la pianificazione dei servizi e la rapidità di risposta alle richieste dei clienti. La centralizzazione può inoltre agevolare l’assegnazione dei mezzi tra le diverse direttrici e il raccordo con le attività terminalistiche e ferroviarie del Gruppo.










































































