La divisione Trasporti di Laghezza ha annunciato a luglio 2026 di avere ampliato il proprio parco mezzi con l'acquisto di 26 nuovi trattori stradali dall'inizio dell’anno, a supporto della crescita dei volumi gestiti nel trasporto container e nel traffico di merci varie. Nello stesso periodo sono stati dismessi sei veicoli, per un incremento netto della flotta di venti unità. Il parco mezzi della divisione conta oggi 150 trattori portacontainer e 12 autoarticolati centinati destinati al trasporto di merci varie, una capacità che l'azienda associa al mantenimento degli attuali standard di servizio verso la clientela.
Tutti i veicoli della divisione sono di categoria Euro VI e predisposti per l'utilizzo di carburante Hvo, opzione che Laghezza mette a disposizione su richiesta dei clienti nell'ambito degli obiettivi di sostenibilità ambientale del gruppo. Prosegue anche il percorso di digitalizzazione della flotta: i veicoli industriali hanno sistemi di connessione permanente con la sede operativa, dispositivi per la gestione documentale digitale, stampanti di bordo e strumenti per la ricezione e l'invio dei documenti di trasporto e delle prove di consegna (Pod).
Il vice-presidente di Laghezza Spa, Massimo Frolla, ha collegato la scelta ai risultati registrati nei primi sei mesi del 2026, in linea con la tendenza di crescita avviata l’anno precedente: "Per questo motivo abbiamo deciso di accelerare ancora gli investimenti, non solo acquistando nuovi mezzi, ma anche ampliando la nostra capacità operativa e sviluppando nuove aree di parcheggio a supporto dell'attività", ha spiegato, precisando che il rinnovo riguarda i trattori più datati, sostituiti con veicoli di ultima generazione, e che l'incremento interessa sia il comparto container sia quello delle merci varie. La divisione dispone di un presidio operativo attivo 24 ore su 24 per il controllo delle attività, supportato da coperture assicurative dedicate alla flotta.




































































