Il trasportatore lituano Girteka ha firmato un accordo di finanziamento da 74 milioni di euro con Aka Bank, istituto tedesco specializzato nel commercio internazionale. L’operazione, sostenuta dalla garanzia di Credendo, agenzia pubblica belga per il credito all’esportazione, è destinata a finanziare in parte l’acquisto di 1.200 camion di ultima generazione. L’intesa rientra nel programma di rinnovo della flotta di proprietà del gruppo, con l’obiettivo di rafforzare il controllo diretto sui mezzi e sostenere una crescita disciplinata in un contesto di mercato selettivo.
Secondo quanto dichiarato dal direttore finanziario Vytenis Šuklys, la garanzia pubblica consente condizioni di credito più favorevoli rispetto a quelle disponibili sui mercati locali, con un impatto positivo sulla struttura del capitale e sulla sostenibilità finanziaria di lungo periodo. La società sottolinea che il rinnovo costante dei veicoli è funzionale al presidio dei segmenti a maggiore valore aggiunto, in particolare trasporti a temperatura controllata, carichi urgenti e merci ad alto valore, dove affidabilità, sicurezza e responsabilità contrattuale sono requisiti centrali.
Questo è il secondo annuncio in pochi mesi di finanziamenti per il rinnovo della flotta. Il precedente annuncio, fatto ad agosto 2025, parlava di 173 milioni di euro per l’acquisto fino a 8.000 camion e rimorchi. A maggio Girteka ha firmato con Volvo Trucks un accordo per 2.000 veicoli industriali pesanti, il più grande ordine singolo di camion in Europa nel 2025. Le risorse provengono da istituti attivi nel contratto di locazione e nel finanziamento del trasporto pesante, tra cui Op Corporate Bank, a conferma della capacità del gruppo di accedere a capitali di medio-lungo termine nonostante la debolezza congiunturale.
Girteka dispone di oltre 6.000 camion e 7.000 semirimorchi operativi, con più di 600mila carichi completi gestiti ogni anno in Europa. L’operazione con Aka Bank s’inserisce in un 2025 che Girteka ha trasformato da un anno complesso per l’autotrasporto europeo in leva di rilancio industriale. Oltre al rinnovo della flotta, la società ha intensificato la digitalizzazione dei servizi. Nel 2025 ha annunciato un’accelerazione sulla piattaforma dedicata alle spedizioni. Ha inoltre previsto un investimento di quasi un milione di euro in collaborazione con l’Università di Vilnius per sviluppare algoritmi di gestione avanzata della flotta, per ottimizzare le rotte, migliorare l’utilizzo dei veicoli e aumentare la capacità previsionale.
La strategia industriale si accompagna a una ridefinizione geografica. Dopo lo spin-off delle attività nell’Europa orientale annunciato nel 2022 e il riallineamento verso Unione Europea e Scandinavia, nel 2025 il gruppo ha valutato la creazione di un hub logistico in Uzbekistan. L’iniziativa segnala interesse per corridoi euro-asiatici alternativi e per una presenza lungo direttrici tra Asia centrale ed Europa, in coerenza con l’obiettivo di posizionarsi stabilmente tra i primi dieci operatori logistici europei.




































































