Da poco aperta all’esercizio, per la nuova linea ferroviaria slovena tra Koper (Capodistria) e Divača (Divaccia) già si pensa al raddoppio. Il nuovo tracciato è stato costruito in variante rispetto alla linea storica che presenta caratteristiche infrastrutturali ormai inadeguate sia per il trasporto merci, sia per i servizi passeggeri. La particolarità di questo intervento, che ha avuto una lunga gestazione, è aver realizzato una linea a singolo binario, ideale raddoppio a distanza di quella storica mantenuta in esercizio. Ma fin dalla progettazione non è stata esclusa l’ipotesi di un raddoppio con la posa del secondo binario in affiancamento al primo già esistente, qualora si fosse manifestata questa necessità. Per questo motivo alcune opere d’arte, e in particolare le gallerie di sviluppo maggiore, sono state scavate già con la sagoma adeguata a ospitare due binari di corsa.
Ma tutto lasciava supporre che l’ipotesi del raddoppio fosse una prospettiva lontana nel tempo. E invece la società 2TDK (Družba za razvoj projekta) incaricata della progettazione, costruzione e gestione della nuova linea tra Koper e Divača, vuole bruciare le tappe e nel giugno 2026 ha già presentato la richiesta per il permesso di costruzione integrale del secondo binario. Quest’ultimo, indicato nei progetti come binario di sinistra, correrà a fianco di quello di destra già costruito e da poco autorizzato all’esercizio.
La procedura per quest’opera non sarà velocissima in quanto, a parte alcune gallerie già predisposte, tutto il resto del tracciato dovrà essere costruito ex novo. Oltre alla sede ferroviaria, sono da realizzare accanto alle strutture esistenti due viadotti (Gabrovica e Vinjan) e il ponte di Glinščica (Rosandra) insieme a tre gallerie, una di appena 80 metri mentre la più lunga supera i tre chilometri. La pubblicazione del bando di gara, suddiviso in due fasi, per l’appalto dei lavori di costruzione è prevista entro la fine del 2026. La società 2TDK prevede l’avvio dei lavori di costruzione nel corso del 2027 con il completamento delle opere entro il 2030. Quando il raddoppio sarà completato la linea storica sarà dismessa e valorizzata come itinerario turistico.
La nuova ferrovia Koper-Divača, parte integrante del corridoio Ten-T Baltico-Adriatico ha un tracciato che si sviluppa per 27,1 chilometri, di cui circa il 75% in galleria, con sette tunnel per oltre 20 chilometri complessivi e tre viadotti principali, tra cui quello di Glinščica che dovrà ora essere raddoppiato in una zona geologica particolarmente complessa oltre alle difficoltà logistiche di accesso. La nuova direttrice ferroviaria ha richiesto cinque anni di lavoro e un impegno di spesa di poco superiore al miliardo di euro, sostenuto solo in parte dalle finanze slovene ma con il contributo di fondi comunitari per almeno il 35%.
Le potenzialità della nuova Koper-Divača sono significative in quanto si prevede il raddoppio della capacità di trasporto con la previsione di arrivare fino a duecento treni merci al giorno equivalenti a trenta milioni di tonnellate di merci all’anno. Il nuovo tracciato, oltre a ridurre la distanza tra il porto di Koper e il nodo di Divača da 44,6 a 27,1 chilometri presenta caratteristiche ad alta capacità per sagoma, pendenze e raggi di curvatura, con la possibilità di inoltrare i treni merci fino a una velocità di 120 km/h.
Piermario Curti Sacchi






































































