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  • Decreto Flussi apre agli immigrati nell’autotrasporto

    Decreto Flussi apre agli immigrati nell’autotrasporto

    Il Decreto Flussi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 252 del 12 ottobre 2020 comprende tra le categorie di lavoratori ammesse, in numero chiuso, all’immigrazione in Italia anche gli autisti di veicoli industriali operanti nell’autotrasporto in conto terzi. Soddisfatta l’Anita.

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Aprono per i camionisti i punti di ristoro in porti e interporti

Dopo le insistenti richieste delle associazioni di categoria di permettere l’apertura dei punti di ristoro, con i relativi servizi, lungo le principali strade, nei porti e negli interporti per gli autisti dei veicoli industriali – oltre a quella già permesse per le aree di servizio autostradali – una prima risposta giunge dai ministeri dei Trasporti e della Salute. Secondo quanto riferisce nel pomeriggio del 17 novembre 2020 Conftrasporto, i ministri dei Trasporti e della Salute hanno firmato un’ordinanza che permette l’apertura dei punti di ristoro nei porti e negli interporti.

La stessa confederazione del trasporto sottolinea che però resta ancora esclusa la viabilità ordinaria, dove rimane il problema dei servizi per i conducenti di veicoli industriali. “Per dare un’idea, se con il mio camion percorro la Bari-Matera, la Pontina, la Pedemontana Veneta o la Lecco-Bormio dove non si trovano i luoghi indicati dalla circolare e ho un bisogno fisiologico, cosa faccio? Continuo a farla in mezzo alla strada?”, spiega il vice-presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè.

Uggè conclude sottolineando che “la nostra richiesta tendeva a una soluzione concreta per rendere più civile e dignitosa la condizione di uomini e donne che si muovono per lavoro, a tutte le ore del giorno e della notte, lungo strade del nostro Paese. La Francia l’ha fatto, mentre da noi, per lavarsi le mani o espletare un bisogno gli autisti e le autiste sono costretti a entrare in autostrada o a mettersi in coda all’ingresso dei porti degli interporti. Chiedevamo solo di alleviare un disagio palpabile, ma penso che questo concetto fondamentale faccia fatica a passare”.

Il videocast K44 Risponde ha dedicato un recente episodio a questo problema, interpellando autisti (Paola Gobbetti), gestori di aree di parcheggio camion ( Giancarlo Ceccarelli), rappresentanti di associazioni di categoria (Andrea Manfron di Fai e Paolo Starace della Sezione VI di Unrae). Se lo avete perso ve lo riproponiamo. Buona visione.

 

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