I provvedimenti presi dal Governo spagnolo per ridurre i tempi di pagamento dei servizi di autotrasporto mostrano un progressivo miglioramento, tanto che a settembre 2026 il tempo medio di pagamento agli autotrasportatori spagnoli è sceso a 47 giorni, nuovo minimo della serie storica. Il dato è stato diffuso il 26 ottobre dall’associazione di categoria Fenadismer, che elabora ogni mese l'Observatorio permanente de la morosidad y los pagos en el sector del transporte por carretera en España insieme alla Fundación Quijote para el Transporte. Il mese precedente la media si era fermata a 52 giorni. La rilevazione di settembre aggiorna anche gli strumenti usati per pagare i servizi: il bonifico è al 76%, il confirming al 19%, il pagherò al 5%, l'assegno sotto l'1%.
La quota di committenti e intermediari che superano il termine massimo di 60 giorni è diminuita dal 38% di agosto al 34% e tra le imprese inadempienti, l'80% ha pagato tra 60 e 90 giorni, contro il 76% del mese precedente, mentre i pagamenti oltre i 120 giorni sono scesi dal 6% al 4%. Nel 2026 tutti i mesi analizzati fino a settembre hanno registrato tempi medi inferiori ai 60 giorni, ricorda la federazione. Il confronto storico che Fenadismer propone è con gli 83 giorni del 2021 e i 59 del 2025. Fenadismer attribuisce il miglioramento al regime sanzionatorio contro i ritardi nei pagamenti dell'autotrasporto, introdotto alla fine del 2021, e all'attività ispettiva delle amministrazioni statale e regionali.








































































