I ristori che dal 2022 compensano gli autotrasportatori per i disagi dei cantieri sulle autostrade liguri si fermano ai viaggi del 2025, mentre i lavori proseguono senza soste. Da ciò nasce la richiesta d'incontro inviata nei giorni scorsi alla Regione da Fita-Cna Liguria, che chiede una nuova fase dei rimborsi, riferita ai transiti del 2026 e allargata, oltre la rete di Autostrade per l'Italia, a tutte le concessionarie che operano in Liguria. La ha illustrata Roberto Gennai, segretario regionale dell'associazione, in un'intervista all’emittente Primocanale del 24 ottobre 2026.
Gennai lega la richiesta alla conformazione della rete ligure, che concentra il numero più alto di gallerie e viadotti del territorio nazionale, e a cantieri che non accennano a diminuire. Al tavolo l'associazione vorrebbe i firmatari dell'ultimo protocollo, tutte le concessionarie e il ministero dei Trasporti. La vicenda risale al protocollo del 14 gennaio 2021 tra Aspi, Regione Liguria, Comune di Genova e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, a cui si è aggiunto nel giugno 2023 l'accordo specifico sugli extra-costi dei cantieri. Ai transiti del 2022 e del 2023 sono andati 70 milioni, 35 per ciascun anno, e altri 35 milioni hanno coperto il 2024 attingendo alle disponibilità residue dell'accordo, come ha confermato la Regione il 25 febbraio 2025. Per il 2025 lo stanziamento è sceso a 25 milioni. Il rimborso spetta alle imprese iscritte all'Albo degli autotrasportatori per conto terzi o al Ren che abbiano svolto missioni transitando dai caselli liguri di competenza Aspi sulla A10, sulla A26, sulla A12 e sulla A7, senza che la concessionaria richieda la sede in Liguria.
Il piano dei cantieri per ottobre-dicembre 2026 pubblicato dalla Regione il 25 settembre dà priorità agli interventi non più rinviabili, anche per scadenze normative. Tra le limitazioni più importanti ci sono gli scambi di carreggiata sulla A26 tra Masone e l'allacciamento con la A10 e tra Ovada e Masone, il restringimento a una corsia per senso di marcia sulla A12 tra Lavagna e Sestri Levante e, sulla A7, le limitazioni tra Bolzaneto e Busalla insieme al cantiere della galleria Monreale, tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone.





































































