Il Consiglio di amministrazione dell'Autoridad Portuaria de la Bahía de Algeciras ha approvato il Plan de Empresa 2027, che porta l'investimento pubblico a 677 milioni di euro nel periodo 2026-2030. Al piano si aggiungono 711 milioni di investimento privato, per un totale vicino a 1,4 miliardi di euro destinati ai porti di Algeciras e Tarifa. Il Consiglio di amministrazione dell'Apba ha approvato il documento il 30 luglio 2026 in sessione ordinaria, mentre l’investimento privato, pari a 711 milioni di euro, è trainato soprattutto dall'ampliamento del terminal Total Terminal International Algeciras e dalle attività di Dragados Offshore a Campamento.
Il Plan de Empresa 2027 è il primo strumento operativo annuale allineato al Piano Strategico 2030, con orizzonte 2040, presentato dalla stessa Apba nel luglio 2026. L'ente punta a fare del complesso portuale la piattaforma logistica intercontinentale e il nodo portuale e intermodale di riferimento nel sud Europa. Rispetto al precedente Plan de Empresa 2026, approvato appena un anno prima con una dotazione di 583 milioni per il periodo 2025-2029, il nuovo documento alza sia l'importo dell'investimento pubblico sia gli obiettivi di traffico: per la prima volta il porto di Algeciras dovrebbe superare i 6 milioni di container movimentati, con un traffico totale di 125 milioni di tonnellate nel 2030.
Le priorità dell'Apba sono il miglioramento dell’uso della superficie portuaria disponibile e il rafforzamento della connettività viaria e ferroviaria attraverso il Plan Hércules, che assorbe 124 milioni di euro per gli interventi di accessibilità. Il piano prevede la riorganizzazione di aree come il Muelle de Galera e il Puente de Cabotaje Francés, oltre al potenziamento del traffico ro-ro tra Europa e Nord Africa: già nel quadro del precedente Plan de Empresa 2026, 200 milioni di euro erano stati destinati proprio al Plan Hércules. Ad agosto 2026 è inoltre entrato in servizio il nuovo Acceso Sur al porto di Algeciras, opera collegata alla stessa strategia.
Una parte importante del piano è dedicata alla componente energetica: circa un quinto dell'investimento complessivo riguarderà progetti legati alla transizione energetica, con particolare rilievo per l'installazione del sistema Onshore Power Supply nelle banchine di Algeciras e Tarifa, che consentirà alle navi di collegarsi alla rete elettrica durante la sosta e ridurre le emissioni in porto. Il dato s’inserisce in una cornice più ampia: il 27 luglio 2026 il ministero dei Trasporti spagnolo ha approvato il piano investimenti 2027 per l'intero sistema dei Puertos del Estado, per un totale di 1.567 milioni di euro, di cui 321,8 milioni destinati alla sostenibilità - pari al 20% del totale, in gran parte progetti Ops finanziati con fondi europei - e Algeciras figura esplicitamente tra i porti con interventi Ops di maggior rilievo, insieme a Bilbao e Valencia.
Il presidente dell'Apba, Gerardo Landaluce, aveva già sottolineato in occasione del piano precedente come la somma di investimenti pubblici e privati nel quinquennio potesse avvicinarsi al miliardo di euro. Sul fronte privato, oltre a Total Terminal International Algeciras, il progetto più rilevante resta quello di Dragados Offshore, attivo nel settore delle infrastrutture offshore a Campamento.
M.G.

































































