Poco prima delle 23.40 di martedì 4 agosto 2026 un oggetto volante non identificato è stato segnalato nell'area dell'aeroporto di Lipsia/Halle e gli agenti intervenuti sul posto hanno individuato un drone vicino a un aereo cargo Antonov An-124 della compagnia ucraina Antonov Airlines, con un pacchetto dotato d’innesco agganciato al velivolo senza pilota. Lo scalo, uno dei principali hub cargo tedeschi ed europei, ha quindi sospeso l'intero traffico aereo. Un portavoce della Nato ha confermato l'episodio nelle prime ore del mattino, precisando che le indagini sono condotte dalle Autorità tedesche. La Polizia federale è intervenuta con un robot artificiere per esaminare l'oggetto, trovato sulla pista sud, che poi è stato sottoposto anche a un controllo radiografico. Dopo circa due ore il traffico aereo è ripreso sulla pista nord, mentre la pista sud resta chiusa per consentire il proseguimento degli accertamenti. Diversi voli sono stati dirottati nella notte in altri aeroporti, compresi quelli cargo.
La Bundesstelle für Flugunfalluntersuchung, l'ente federale tedesco competente per le inchieste sugli incidenti aeronautici, ha reso noto che non aprirà un fascicolo sul caso poiché l'episodio non rientra nella definizione di incidente aereo di propria competenza. Restano invece non confermati ufficialmente dagli inquirenti i dettagli sulla natura dell'ordigno rinvenuto sul drone: secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, il pacchetto conteneva esplosivo con innesco, difettoso al punto da non provocare la detonazione, mentre il portavoce della polizia della Sassonia, Olaf Hoppe, si è limitato a confermare che l'oggetto è stato messo in sicurezza dalla polizia federale, senza validare i dettagli riportati dal tabloid.
Alla chiusura temporanea dell’aeroporto si aggiunge un secondo episodio: un aereo cargo di Dhl appena decollato da Lipsia, a circa sei chilometri dall'aeroporto e a 400 metri di quota, l’aereo è entrato in collisione con un oggetto non identificato. Il velivolo ha comunque proseguito verso Hannover, dove è atterrato in sicurezza riportando danni lievi nella parte anteriore. L'amministratore delegato di Dhl, Tobias Meyer ha confermato l’evento.
La polizia della Bassa Sassonia ha classificato la collisione come reato contro la sicurezza dello Stato, non escludendo l'ipotesi di un atto di sabotaggio, mentre le indagini proseguono parallelamente tra Sassonia e Bassa Sassonia, con il coordinamento tra polizia locale e quella federale. Lipsia/Halle, hub principale in Europa di Dhl Aviation, AeroLogic e Amazon Air, ospita dal 2022 anche le operazioni di Antonov Airlines, trasferite dopo la distruzione dello scalo di Hostomel. Il vettore ucraino opera nello scalo tedesco nel quadro del programma Nato Salis (Strategic Airlift International Solution) e sta realizzando un nuovo hangar di manutenzione, il cui completamento è previsto per il 2027.
L'episodio rientra in una tendenza segnalata dalla Deutsche Flugsicherung, l'ente tedesco per il controllo del traffico aereo, che nel 2025 ha registrato 225 interferenze del traffico aereo causate da droni in tutta la Germania, contro le 161 dell'anno precedente. Anche l'aeroporto di Monaco di Baviera è stato chiuso più volte per episodi analoghi, con due sospensioni nell'arco di 24 ore nell'ottobre 2025 e un nuovo episodio il 30 maggio 2026. Il Governo tedesco ha varato in ottobre 2025 una riforma della Legge sulla polizia federale che chiarisce la facoltà delle forze dell'ordine di abbattere droni ritenuti pericolosi.
A.M.B.










































































