Scania ha annunciato alla fine di aprile 2026 la produzione ordinaria della cabina Longline, trasformando un concetto già apprezzato dal mercato in una soluzione certificata di fabbrica. Le vendite iniziano nello stesso mese e le prime consegne sono previste in autunno. La cabina sarà prodotta a Laxå, mentre i telai saranno costruiti nello stabilimento di Södertälje. La nuova proposta si colloca nella fascia alta dell’offerta del marchio svedese ed è pensata per clienti che cercano più spazio a bordo, maggiore comodità e possibilità di personalizzazione. Sarà però una produzione in piccoli volumi, integrata nel sistema modulare di Scania e destinata a impieghi nei quali la cabina diventa parte fondamentale dell’organizzazione del lavoro dell’autista.
La Longline nasce dall’unione tra la Crewcab e la cabina serie S a tetto alto. Secondo Scania, questa combinazione consente di offrire dalla fabbrica un prodotto che, al momento, non trova equivalenti diretti tra gli altri costruttori. L’obiettivo non è proporre un allestimento interno già definito in ogni dettaglio, ma una piattaforma industriale flessibile, predisposta per configurazioni successive. L’impostazione scelta dal costruttore prevede una dotazione interna limitata dietro i sedili. Le possibilità iniziali comprendono un letto standard con vani di stivaggio, soluzioni con scaffalature oppure una configurazione più libera. Il progetto ha la presenza di attacchi e punti di fissaggio già definiti, che permettono al cliente o agli allestitori di progettare gli interni in base alle esigenze operative.
Lars Gustafsson, responsabile dell’area veicoli industriali di Scania, descrive la Longline come l’evoluzione di un concetto presente da tempo nella domanda dei clienti: "Con Longline, combiniamo tradizione e industrializzazione moderna e offriamo una piattaforma che può essere adattata alle singole esigenze", egli spiega. Anche la scelta di non dotare la cabina con elementi standard non richiesti rientra nell’impostazione del progetto. Samuel Suderbys, direttore generale delle attività Scania a Laxå, precisa che l’azienda evita di aggiungere componenti non necessari, riducendo gli sprechi in linea con i propri obiettivi di sostenibilità. Per gli operatori, ciò può tradursi in una maggiore libertà nella scelta delle dotazioni effettivamente utili.
Scania prevede che molti clienti personalizzeranno ulteriormente questi veicoli, sia nel colore, sia negli interni. Per questo il costruttore offrirà opzioni di verniciatura di fascia alta in tutti i colori disponibili, in collaborazione con un verniciatore svedese specializzato, così da ridurre i tempi tra consegna del veicolo e avvio dell’operatività. La cabina è adattata alla normativa europea Ivd sulle dimensioni veicolari aumentate, che ha aperto la possibilità di acquistare veicoli più lunghi in diversi mercati europei. Nella fase iniziale saranno disponibili due versioni di lunghezza, 28 e 31, entrambe con tetto alto. L’altezza interna supererà i due metri, offrendo la possibilità di stare in piedi alla maggior parte degli autisti.
Il progetto Longline deriva da una domanda di mercato legata anche alle condizioni di lavoro dei conducenti. L’aumento dello spazio interno e la possibilità di configurare la cabina secondo le necessità del conducente rispondono a una questione centrale per l’autotrasporto: attrarre e trattenere personale qualificato. Gustafsson sottolinea che la cabina non riguarda solo lo spazio, ma la creazione di un ambiente di lavoro migliore.
Per le imprese di autotrasporto, la disponibilità di una cabina lunga certificata di fabbrica può avere più vantaggi. Da un lato riduce la necessità di interventi esterni complessi sulla struttura del veicolo, dall’altro permette di partire da una piattaforma progettata dal costruttore, con una maggiore coerenza tra telaio, cabina e punti di allestimento. Questo elemento è importante soprattutto per flotte specializzate, trasporti a lungo raggio e impieghi in cui la permanenza a bordo è prolungata. Scania colloca la Longline nella propria tradizione di soluzioni speciali sviluppate su richiesta del mercato. Il progetto è partito nel 2022, seguendo l’approccio del costruttore alle applicazioni non standard. La produzione a Laxå conferma il ruolo di questo sito nelle lavorazioni specialistiche, mentre Södertälje mantiene la responsabilità sulla base telaistica.






































































