Array ( [0] => 31 [1] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Hutchison Ports ha ricevuto il terzo lotto di trattori portuali elettrici a guida autonoma Q-Truck che operano nel terminal container di Felixstowe, completando le consegne dell’ordine del giugno 2023 per cento unità destinate alla movimentazione dei container tra banchina e piazzale.

    Il Rentri e la privacy degli autisti

    Dal primo gennaio 2026 i veicoli delle imprese che trasportano rifiuti speciali pericolosi dovranno essere dotati di sistemi di geolocalizzazione ed entro il 31 dicembre 2025 le aziende devono attestare sul portale Agest l’avvenuta installazione. La nuova prescrizione, prevista dal Decreto ministeriale 59/2023, introduce anche rilevanti obblighi in materia di protezione dei dati. La novità riguarda da vicino gli operatori del trasporto, chiamati a integrare nei propri processi strumenti che registrano posizione, targa e telaio dei veicoli in modo continuo.

    La geolocalizzazione di un veicolo guidato da un dipendente comporta però il trattamento di dati personali. Secondo il Garante per la protezione dei dati personali, un tracciamento sistematico e costante degli spostamenti del personale rientra tra le attività ad alto rischio e richiede una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati prima dell’avvio. La posizione geografica può infatti descrivere abitudini, orari e comportamenti del lavoratore, rendendo necessario un esame approfondito delle finalità, delle basi giuridiche e della proporzionalità del trattamento.

    Nel caso del Rentri, la valutazione d’impatto deve chiarire che l’obiettivo è adempiere a un obbligo normativo e definire con precisione le modalità di conservazione dei dati, i soggetti autorizzati a consultarli e le misure di sicurezza adottate. La stessa valutazione deve verificare che i dipendenti ricevano un’informativa completa e aggiornata, e considerare se coinvolgere le rappresentanze sindacali, in coerenza con lo Statuto dei Lavoratori.

    Oltre agli adempimenti in materia di protezione dei dati, i trasportatori devono tenere conto delle regole sul controllo a distanza del personale. L’utilizzo di un sistema che consente potenzialmente un controllo delle modalità di lavoro richiede un accordo con i sindacati oppure un’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro tramite procedura telematica. In assenza di uno di questi passaggi, l’impiego del dispositivo è illecito, anche se previsto da una norma settoriale.

    Nel parere rilasciato durante la definizione del Decreto 59/2023, il Garante ha chiesto d’inserire un richiamo esplicito al Regolamento europeo sulla protezione dei dati. L’Autorità ha ricordato che l’installazione dei dispositivi non deve tradursi in un controllo indiretto del personale e che la conservazione delle informazioni deve essere limitata al tempo necessario per le finalità previste. In diversi provvedimenti recenti, il Garante ha sanzionato imprese che utilizzavano dati di geolocalizzazione per periodi superiori ai 180 giorni o che non avevano informato in modo adeguato i lavoratori.

    La fase preparatoria richiede quindi una combinazione di misure tecniche e organizzative. È necessario aggiornare le informative sulla privacy, definire procedure di accesso ai dati, verificare la sicurezza dei sistemi utilizzati e documentare ogni attività svolta per dimostrare la conformità alla normativa. Per molte aziende si tratta d’inserire un elemento aggiuntivo nella gestione della flotta, assicurando che la tracciabilità dei rifiuti si integri con la tutela dei diritti dei dipendenti.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    La Bielorussia ha potenziato un terminal ferroviario ai confini con la Polonia. La stessa Polonia ne avvia un altro, importante nei collegamenti con l'Ucraina. La Bulgaria offre fondi europei per potenziare strutture esistenti, mentre è in costruzione l’impianto di Ruse, al confine con la Romania.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea

LOGISTICA

Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow