Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Studio Assarmatori sul transhipment fuori dall’UE

    Lo studio di Giovanni Satta, presentato il 4 novembre 2026 al Parlamento Europeo, individua cambiamenti potenzialmente riconducibili all'Ets in 41 degli 86 servizi marittimi esaminati. Assarmatori chiede di rafforzare lo sconto per il transhipment europeo. In gioco fino a 892 milioni di euro di ricavi annui.

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    DB rivede il programma degli interventi dopo le critiche degli operatori

    Il più vasto e ambizioso programma di potenziamento della rete delle ferrovie federali tedesche sarà rivisto e aggiornato dopo le energiche prese di posizione degli operatori. DB, con una nota del 25 giugno 2025, ha dovuto prendere atto delle criticità del progetto. Fin da subito le modalità e la tempistica degli interventi già annunciati, avevano diviso nettamente i giudizi. Al centro del dibattito c’è la scelta avviata nel 2024 da DB con il programma conosciuto come “ristrutturazione completa” e che prevedeva la chiusura delle direttrici interessate dai lavori per diversi mesi in modo da concentrare tutti gli interventi in un’unica soluzione e restituire così una linea completamente rinnovata.


    Le ferrovie portano come esempio significativo e positivo il progetto pilota avviato con la Francoforte-Mannheim, conosciuta anche come Riedbahn, una delle direttrici ferroviarie con il maggior carico di traffico e asse centrale del corridoio Reno-Alpi. I 78 chilometri che fanno parte dell’itinerario ferroviario principale che collega l’area centrale della Germania con il sud del Paese e con la Svizzera sono stati chiusi all’esercizio per cinque mesi consecutivi a partire dal 15 luglio 2024. Secondo le ferrovie tedesche questo progetto è stato un successo, per gli operatori, invece, un prezzo altissimo da pagare.


    Nel frattempo, il gestore della rete tedesca DB InfraGo ha pianificato un analogo intervento per ammodernare e riqualificare radicalmente la linea principale di 278 chilometri tra Amburgo e Berlino con la chiusura per nove mesi a partire dal 1° agosto 2025. Questa scelta è stata contestata dall’associazione Die Güterbahnen che rappresenta un centinaio di aziende legate al trasporto merci su rotaia e da sempre impegnata nella visione di un’unica rete ferroviaria europea. Gli operatori sostengono che la strategia adottata da DB InfraGo con le chiusure prolungate sia estremamente dannosa, soprattutto per il traffico merci e che i percorsi alternativi proposti in occasione dei lavori sulla Francoforte-Mannheim si sono rivelati inadeguati.


    Die Güterbahnen ha invitato il ministro dei Trasporti e rivedere la programmazione adottata dalle ferrovie così come promesso durante l’ultima campagna elettorale che ha portato alla formazione del nuovo Governo. Il rischio, secondo gli operatori, è quello di non affrontare tempestivamente la situazione e quindi di fatto avvallare le scelte di DB InfraGo con i progetti già pianificati fino alla fine del 2026. Die Güterbahnen accusa il Governo di basarsi passivamente e senza un’analisi critica sulle valutazioni del gestore della rete federale. Gli operatori, invece, vorrebbero essere coinvolti nelle scelte con un confronto tra le istituzioni e DB InfraGo in modo da trovare una soluzione meglio condivisibile e con minori impatti negativi sul trasporto ferroviario merci.


    Dopo mesi di critiche per i ritardi e i disagi causati dallo stop totale, alla fine le ferrovie hanno accettato l’indicazione di rendere le chiusure meno severe, aggiungendo fino a cinque anni al programma di interventi da completare secondo le previsioni iniziali entro il 2030. Tuttavia, si prevede che i lavori già pianificati fino al 2026 procedano come previsto, in particolare la chiusura totale della linea principale di 278 km tra Berlino e Amburgo per nove mesi a partire dal 1° agosto 2025. Tradotto in pratica, questo significa che l’intero progetto conosciuto come “generalsanierung” che comprende il rinnovo di 42 corridoi ferroviari per una lunghezza complessiva di 4mila chilometri, si concluderà solo nel 2035.


    Secondo quanto si apprende, i lavori sulla Lubecca-Amburgo verrebbero posticipati di un anno, dal 2027 al 2028, mentre il rifacimento della linea Francoforte-Heidelberg verrebbe rinviato dal 2027 al 2030. Solo quattro linee verrebbero rifatte nel 2028, anziché le nove inizialmente previste. L'ultima linea a essere completamente rinnovata sarebbe la Flensburg-Amburgo, per la quale si dovrà attendere fino al 2035.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo ha completato l'acquisizione di Lug Aircargo Handling, ceduta dal Gruppo Dettmer, dopo il via libera antitrust. Lug passa sotto il controllo totale e mantiene identità, marchio e contratti con i clienti, comprese altre compagnie aeree.

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Transtir avvia una logistica a Reggiolo

LOGISTICA

Transtir avvia una logistica a Reggiolo
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow