Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    All'apertura della ventisettesima Euromed Convention di Pula, Emanuele Grimaldi ha annunciato i progetti di due nuove generazioni di navi con-ro e multipurpose, un investimento da 1,5 miliardi di dollari in nove ro-pax a metanolo e trenta navi schierate sulle linee da e per l'Asia.

Autotrasporto

  • Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Il Comitato dei trasportatori siciliani ha raggiunto un'intesa con la Regione sul caro gasolio, ma mantiene lo stato di agitazione. Il fermo, ipotizzato dal 15 al 20 ottobre 2026, resta subordinato agli sviluppi sul Decreto regionale e al confronto con il ministero sul Sea Modal Shift.

    Le ferrovie europee rendono inutili i vantaggi del sistema Etcs

    Le ferrovie italiane detengono un primato a livello continentale, quello di aver adottato per prime su una linea ferroviaria il nuovo sistema di segnalamento europeo Ertms/Etcs. Era il 2005 quando venne aperta all’esercizio la Roma-Napoli ad alta velocità e fu una scelta coraggiosa quella di affidarsi alla nuova tecnologia senza mantenere, neppure per precauzione, il doppio segnalamento. Allora, si disse, la nuova strada era stata tracciata, e quello italiano rappresentava un modello concreto esportabile in tutta Europa.

    A distanza di quasi vent’anni però molte aspettative sono andate deluse e non tanto per i ritardi nell’aggiornare la rete ferroviaria europea, quanto per il fatto che a dispetto delle premesse, molte amministrazioni ferroviarie europee sono andate in ordine sparso. Sembra un paradosso, ma una tecnologia scelta proprio con lo scopo di superare le differenze nazionali e favorire in concreto l’interoperabilità ferroviaria europea, abbia dato vita non a un unico linguaggio, ma a parlate se non addirittura a dialetti diversi.

    L’Ertms come sistema unico europeo resta ancora un obiettivo tutt’altro che raggiunto. La situazione è disarmante, come è emerso anche in occasione del Forum Mercintreno tenutosi a Roma il 25 ottobre 2023, in un’ampia analisi proposta da Alberto Lacchini, direttore generale per l’Italia e il Sud Europa di Railpool, la società tedesca di gestione delle flotte ferroviarie.

    Attualmente in Europa sono stati adottati quattro livelli diversi di Etcs, tre linee guida (Baseline) e oltre un centinaio di diverse compatibilità di sistema (Esc). Bastano questi dati per far comprendere come di fatto non esista un unico standard di segnalamento continentale. Per esempio, la Svizzera e il Belgio hanno adottato l’Etcs L1 (level 1, che mantiene i segnali tradizionali), costringendo l’Italia a seguire questa strada sui valichi di confine con la Confederazione elvetica. Altri paesi europei, tra cui anche l’Italia (per prima con la Roma-Napoli), hanno scelto fin da subito lo standard di livello 2. Ma se all’inizio si è adottata quella che viene definita Baseline 2, poco dopo è stata implementata la Baseline 3 con le sue ulteriori evoluzioni fino alla 3.6.

    Come si può comprendere, alla base di questo aggiornamento disordinato, c’è la mancanza di un’unica vera regia a livello europeo che faccia da coordinamento e imponga standard uguali per tutti. Ma attenzione, perché non stiamo parlando di un software che si può aggiornare facilmente come le app del cellulare, ma di sistemi di bordo che hanno costi di installazione non irrilevanti.

    L’acquisto di una nuova locomotiva interoperabile, come quelle delle flotte merci, attualmente comporta un investimento tra i quattro e i sei milioni di euro, a questo costo bisogna aggiungere tra i 300mila e i 600mila euro per gli aggiornamenti Etcs. E ogni qualvolta cambia una compatibilità di sistema, sono ulteriori costi da mettere in conto, oneri che alla fine incidono negativamente sulla competitività del trasporto ferroviario merci, perché costringono le imprese ferroviarie a scaricare gli investimenti sui clienti, in quanto i bonus europei o nazionali sono del tutto insufficienti. Anche perché non ci sono alternative, in quanto una locomotiva equipaggiata all’origine con un determinato standard, resta di fatto inutilizzabile su un itinerario dove è presente un livello diverso di Etcs o l’evoluzione successiva di una Baseline.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Persone

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici

TECNICA

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici
previous arrow
next arrow
Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics

LOGISTICA

Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics
previous arrow
next arrow
Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni

ENERGIE

Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni
previous arrow
next arrow
Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI

SERVIZI

Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI
previous arrow
next arrow