Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Un autotrasportatore di 59 anni residente a Parma è stato denunciato per furto aggravato dopo aver nascosto capi Armani per circa 1.600 euro nel proprio camion durante un'operazione di carico in un'azienda di logistica di Castelnovo di Sotto, nel Reggiano.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Il terminal Calata Orlando del porto di Livorno passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, che hanno acquisito la maggioranza dalla holding NR Investimenti. La quota restante rimane alla famiglia Alberti.

Autotrasporto

  • Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    All'assemblea di Confartigianato Trasporti il viceministro dei Trasporti Rixi ha fissato al 20 ottobre 2026 l'avvio dei pagamenti del credito d'imposta sul gasolio. Il Governo promette altri 80-90 milioni, la firma del ministero dell'Economia sul fondo da 590 milioni per il rinnovo dei veicoli e l'insediamento della Consulta entro ottobre.

    Sui freni in composito Ansfisa rallenta i treni merci

    La sicurezza è fondamentale, ma se questa è portata all’eccesso i danni rischiano di essere maggiori dei benefici che in teoria si vorrebbero ottenere. Non è la prima volta che Ansfisa, l’Agenzia per la sicurezza delle ferrovie (già Ansf), adotta delle delibere così drastiche da portare a ricadute a dir poco penalizzanti. L’ultima, quella del 2 novembre 2021, interviene su un aspetto tecnico che riguarda il sistema frenante dei carri merci. Sulla base di una manciata di casi anomali, verificatisi nella realtà ma statisticamente irrilevanti, l’Agenzia impone delle forti limitazioni di velocità per i treni merci che hanno in composizione carri dotati di suole freno in materiale composito di tipo LL. Questa soluzione tecnica rientra tra quelle ormai ampiamente adottate e diffuse per ridurre l’inquinamento rumoroso dei carri merci, al posto dei tradizionali ceppi in ghisa. In base alle nuove regole dettate dall’Ansfisa i treni coinvolti non possono superare la velocità massima di 80 km/h e qualora trasportino carichi pericolosi, la stessa va ridotta fino a 60 km/h.

    La delibera di novembre segue alcuni “safety alert” lanciati nei mesi scorsi, il primo a febbraio 2021, al quale era seguita una prima indicazione operativa trasmessa alle imprese ferroviarie, al limite dell’impraticabilità. Nel documento si stabiliva che nel caso un treno con merci pericolose avesse in composizione carri con suole LL, “a seguito di ogni intervento della frenatura di emergenza, automatica o comandata dall'agente di condotta, sia effettuata una visita straordinaria al convoglio nella prima località atta a tale scopo stabilita d'intesa con il gestore dell'infrastruttura”. In pratica il treno andava fermato e ispezionato visivamente per verificare se i ceppi erano integri oppure andati a fuoco…

    Ora, con la delibera di novembre 2021 è arrivato un nuovo giro di vite con le limitazioni di velocità che appaiono una soluzione dettata più dall’emergenza che sulla base di una solida valutazione tecnica. Se la mitigazione di velocità deriva da qualcosa di stimato ci si aspetterebbe che alla delibera venga allegato un grafico che correli la temperatura misurata (in un numero consistente di prove) con la velocità di marcia. Questo darebbe modo alle imprese ferroviarie di valutare e implementare provvedimenti tarati sulla situazione reale e non teorica. Ci si limita invece a misure semplici da adottare ma penalizzanti.

    Anche per questi motivi c’è da registrare una presa di posizione immediata da parte di Rail Cargo Italia che fa parte del gruppo delle ferrovie austriache Öbb. Come si legge in un comunicato “abbiamo lavorato duramente per un trasporto merci silenzioso e sostenibile. Deploriamo quindi profondamente la decisione delle autorità italiane. Stiamo unendo le forze con i nostri partner e facendo sentire la nostra voce nei comitati europei”. L’ultima delibera Ansfisa fa seguito a una serie di decisioni in tema di sicurezza assunte in un recente passato, sotto la sigla Ansf, e contestate in quanto ai confini della ragionevolezza, come i drastici limiti di velocità in presenza di passaggi a livello privati o la marcia quasi a passo d’uomo per quelle linee ferroviarie che non adottano i più evoluti sistemi di sicurezza.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Persone

Dalla Cina arriva il Robotruck per il trasporto pesante

TECNICA

Dalla Cina arriva il Robotruck per il trasporto pesante
previous arrow
next arrow
Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos

LOGISTICA

Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos
previous arrow
next arrow
Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa

ENERGIE

Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow