Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Felixstowe ha cento trattori portuali a guida autonoma

    Hutchison Ports ha ricevuto il terzo lotto di trattori portuali elettrici a guida autonoma Q-Truck che operano nel terminal container di Felixstowe, completando le consegne dell’ordine del giugno 2023 per cento unità destinate alla movimentazione dei container tra banchina e piazzale.

Autotrasporto

  • UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    UE cerca i camionisti in Marocco ed Egitto

    Il progetto pilota Sdm4eu II, finanziato dalla Commissione Europea, ha lo scopo di formare seicento autisti di veicoli industriali tra Marocco ed Egitto entro dicembre 2028. ma solo duecento, cento per corridoio verso Italia e Romania, saranno accompagnati fino al collocamento in azienda.

    Polonia, Bielorussia e Bulgaria puntano sui terminal intermodali

    Messe da parte antiche ruggini, Bielorussia e Polonia guardano con realismo i vantaggi offerti dalla cooperazione transfrontaliera costruita sulle infrastrutture di trasporto. L’esempio più importante viene dalla Bielorussia che ha completato i lavori di adeguamento e potenziamento del terminal container di Brest. Situato al confine con la Polonia, la struttura riveste il ruolo di punto di ingresso chiave in Europa per il traffico merci ferroviario proveniente dalla Cina. li investimenti che riguardano il terminal Brest-3 sono stati avviati all’inizio del 2024 e conclusi in poco più di due anni di lavori.

    La piattaforma intermodale occupa una superficie di 15 ettari, di cui poco più di due adibiti a terminal container e dispone di 1,2 chilometri di infrastrutture ferroviarie. L’area di carico è lunga 220 metri e consente il trasferimento di una ventina di carri a scartamento standard europeo e largo di tipo russo. Questo aspetto è essenziale perché al confine polacco-bielorusso avviene il passaggio tra i due tipi di scartamento e il terminal Brest-3 può gestire in modo agevole questa esigenza facilitando l’interscambio. ’area di stoccaggio può ospitare fino a un migliaio di container. La sosta consente di svolgere tutte le operazioni logistiche, compresa la manipolazione delle merci oltre ovviamente all’interscambio strada-rotaia. I lavori di potenziamento, oltre a interessare l’adeguamento della rete stradale di accesso e lo scalo ferroviario, hanno avuto proprio come obiettivo quello di favorire la multifunzionalità della piattaforma. Già nel 2019 la Bielorussia con un investimento di poco inferiore a dieci milioni di euro aveva adeguato il terminal container Brest-Nord che è ubicato accanto a Brest-3. L’area container era stata ampliata fino a cinque ettari ed era stata estesa anche la zona di carico.

    Se in Bielorussia sono arrivati al taglio del nastro, in Polonia invece entra nella fase esecutiva la realizzazione di un nuovo terminal intermodale a Ropczyce, nodo ferroviario e infrastrutturale nel sud-est del Paese, indirizzato ad aumentare la capacità di trasporto da e verso l’Ucraina. Il progetto è portato avanti dall’operatore polacco Pcc Intermodal e prevede un investimento stimato in 85 milioni di euro. È recente la firma di un accordo con l’Unione Europea che ha concesso un finanziamento di quasi 30 milioni di euro. La nuova struttura intermodale sarà completata entro il 2029, favorendo così il trasferimento di una maggiore quantità di merci dalla strada alla ferrovia. L’obiettivo principale è quello di inserirsi con un ruolo più propositivo nella rete Ten-T. Il terminal di Ropczyce dovrebbe aumentare la capacità del corridoio Baltico-Adriatico e supportare la logistica intermodale nella regione Baltico-Mar Nero-Mar Egeo.


    Anche la Bulgaria ha avviato un piano di potenziamento dei terminal intermodali esistenti, anche se l’entità complessiva dei fondi a disposizione, dieci milioni di euro, non è particolarmente elevata, ma già nel 2025, le autorità bulgare avevano avviato un’analoga iniziativa per quasi 18 milioni di euro. Per entrambi i bandi rivolti agli operatori terminalisti, i fondi sono messi a disposizione dall’Europa con il Programma Connecting Europe Facility Trasporti 2021-2027. Oltre a questo piano, la Bulgaria sta investendo nelle infrastrutture ferroviarie per il trasporto merci come, per esempio, un nuovo terminal da 60 milioni di euro, di cui 50 con fondi europei, collocato a Ruse, al confine con la Romania, e principale porto fluviale bulgaro. In fase di potenziamento anche altre strutture intermodali legate alla portualità, come quelle di Varna e Burgas.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea

LOGISTICA

Come il dazio UE sui pacchi cambia la logistica europea
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow