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A Rimini allestimenti per l’ambiente


Il costruttore mantovano Adamoli ha esposto all'Ecomondo 2019 un semirimorchio S38PMR per il trasporto di rottami metallici con 24 doghe in acciaio C43 e la cassa in acciaio Hardox 450, che offre un volume di 60 metri cubi, con una tara di 9.900 chili, e che può anche trasportare pallet. La sua caratteristica è un nuovo sistema di scarico dei rottami basato proprio sulle doghe, che formano un pavimento mobile, al posto del ribaltamento. Uno dei motivi che hanno spinto Adamoli a proporre questa soluzione e l'aumento di autisti che hanno una scarsa esperienza nel ribaltamento, quindi scaricare in orizzontale riduce i rischi d'incidenti. Inoltre, questo sistema permette di scaricare in posti chiusi, dove non c'è abbastanza spazio in altezza per ribaltare.
Anche la toscana Menci ha portato a Ecomondo un piano mobile sul allestimento in lega leggera da 92 metri cubi Hupac SM136A, formato da 21 doghe da 6 mm (che a richiesta possono essere aumentate a 8 o 10 mm). La società ha anche esposto uno scarrabile marcato Zorzi da dette metri, che diventano 8,2 metri considerando il timone. Tmt ha portato a Rimini un semirimorchio a piano mobile polifunzionale Conchiglia E00 che con i suoi 13,66 metri di lunghezza offre un volume utile di 92 metri cubi e una tara di 7500 chili. Questo modello ha anche una versione Hupac per il trasporto combinato strada-rotaia con porte laterali larghe 6,25 metri.
Tecnokar ha puntato su una vasca in alluminio delle serie Delfino, che ha una cornice superiore che mette al sicuro i cavi della copertura e una sponda posteriore smussata che migliora la penetrazione aerodinamica e di conseguenza i consumi. Allo stand era esposto anche un semirimorchio a piano mobile della francese Legras, importato in Italia da Tmt. Il Gruppo piemontese Gmf presentava una cassa scarrabile della gamma Atlante con caricatore, alleggerita di 200 chili rispetto alla precedente grazie a nuovi acciai XAR450 con spessori differenziati. Ha il fondo spesso 5 mm, pareti spesse 4 mm e fasce laterali spesse 3 mm. Sempre dal Piemonte arrivava Gervasi con il ribaltabile Cobra KR60H da 60 metri cubi, che monta un pianale da 6 mm con le sponde da 4 mm e un piano di carico ribassato. In testata ha una gru da 11,30 metri di sbraccio e la versione esposta montava il kit di sicurezza con telecamera posteriore, sistema di otto sensori a ultrasuoni per il rilevamento degli ostacoli e Tpms per il monitoraggio della pressione degli pneumatici.
Anche PrisMag ha esposto uno scarrabile con sollevatore, equipaggiato con con attacchi simmetrici che permettono di caricare sia con la gru in testa, sia in coda, girando la parte scarrabile. A Rimini Atlas ha esposto il rimorchio R2SP 70/75 a due assi, con tara di 3600 chili, con versione a tre assi da 4200 chili, e un peso totale di 20mila chili (26mila nella versione a tre assi). Questo rimorchio ha sospensioni pneumatiche e pinze anteriori di chiusura.
Kraker tramite la Multitrax ha mostrato il piano mobile K-Force lungo 13.655 mm e alto 2.692 mm in testa e 2.737 mm in coda. Questo veicolo ha un volume di 92 mc con una tara di 8100 kg. È formato da un telaio autoportante in acciaio e una cassa in lega leggera. Quest'ultima ha un piano rinforzato spesso 10 mm e monta il pianale mobile Cargo Floor CF 500 SL-C con radiocomando. Mec ha presentato un telaio a due assi con carrello da 3,4 tonnellate in Domex con otto rulli. Con un passo di 4900 mm e sistema di bloccaggio del cassone con quattro pinze interne pneumatiche auto-allineanti, questo veicolo è disponibile con due o tre assi e possibilità di caricare in testata o in coda.

Massimiliano Barberis

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