Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Rotterdam sperimenta ritiro container con blockchain

Da tempo il porto di Rotterdam ha digitalizzato le procedura per il ritiro di un container da parte degli autotrasportatori. Oggi, in pratica, la compagnia di navigazione trasmette l’autorizzazione al carico allo spedizioniere, che a sua volta gira l’ordine all’impresa di autotrasporto. Quando entra nel terminal, l’autista del camion deve digitare un codice pin. Un sistema che da noi sarebbe considerato all’avanguardia, ma che nel porto olandese è ritenuto ormai obsoleto e da sostituire con una soluzione più sicura, basata sulla tecnologia blockchain, denominata Secure Container Release.

A luglio 2020 è iniziata la sperimentazione operativa della Secure Container Release per sostituire il sistema con codice pin con un segnale digitale. Questo progetto pilota durerà tre mesi e coinvolge terminalisti, compagnie marittime e spedizionieri: Cma-Cgm, Hapag-Lloyd, Msc, One-Line, Hutchison Ports Ect Rotterdam, Rotterdam Fruit Wharf, Milestone Fresh, Vto, Portmade, nonché lo sviluppatore di applicazioni T-Mining. "Sfruttando le nuove tecnologie, possiamo rendere le nostre operazioni portuali più intelligenti, più rapide, più efficienti e più sicure”, spiega Emile Hoogsteden, direttore del Commercio dell'Autorità portuale di Rotterdam. “L'attuale progetto pilota è un buon esempio. Nel corso di questo progetto, i diversi partecipanti utilizzeranno un'applicazione blockchain che consente loro di organizzare in modo sicuro ed efficiente la procedura di rilascio eseguita dalle varie parti della catena".

Durante questa sperimentazione, i diritti di prelievo per l'importazione di container saranno convertiti da un codice pin in un token digitale con l'aiuto di un'applicazione blockchain. Si può paragonare a una corsa a staffetta: il token è una sorta di autorizzazione digitale che può attraversare i diversi anelli della filiera e la tecnologia blockchain impedisce che sia rubata o copiata lungo il percorso. Per ogni spedizione c'è un solo token e il terminalista può verificare che sia consegnato all’autista giusto. Inoltre, il sistema non rivela all’attuale detentore del token chi lo aveva avuto prima, evitando così la divulgazione d’informazioni commerciali. Il progetto ha lo scopo di trovare la migliore soluzione per la sicurezza dalla compagnia di navigazione fino al destinatario finale del container.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 Videocast: via libera alla riforma europea dell’autotrasporto

    K44 Videocast: via libera alla riforma europea dell’autotrasporto

    Questo videocast di K44 Risponde illustra le novità introdotte nell’autotrasporto dal Primo Pacchetto Mobilità, approvato definitivamente dal Parlamento Europeo l’8 luglio 2020. Le principali domande cui il videocast risponde sono: come migliora il lavoro degli autisti? Con quale nuovi armi si combatte la concorrenza sleale? Come si contrasta il cabotaggio …

Logistica

  • DB Schenker usa nuovi smart glass nell’intralogistica

    DB Schenker usa nuovi smart glass nell’intralogistica

    DB Schenker ha completato i testo sull’uso di smart glasses nell’intralogistica nelle piattaforme logistiche tedesche di Brema e Rodgau e annuncia la loro implementazione su ampia scala per il prelievo delle merci dagli scaffali.

Mare

  • I container tornano nel porto di Taranto

    I container tornano nel porto di Taranto

    La mattina del 12 luglio ha attraccato al Molo Polisettoriale di Taranto la portacontainer Cma Cgm Nicola, riaprendo così l’attività del terminal che ora è gestito dalla società turca Yilport. Per ora sono previsti servizi feeder nel Mediterraneo.