Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    Il Canale di Suez aumenterà le tariffe di transito

    Foto: Autorità Canale di Suez

    Le portacontainer in viaggio dall’Asia all’Europa subiranno dal 15 gennaio 2024 un rilevante aumento dei costi a causa dell’incremento della tariffa di transito nel Canale di Suez che entrerà in vigore in tale data. È un aumento del 15% valido per tutte le navi, escluse le ro-ro, che subiranno un aumento solo del 5%. Saranno invece esonerate dall’incremento le navi che viaggeranno in direzione sud che rientreranno in Asia e che hanno scalato nei porti di Algeciras o TangerMed o ancora prima.

    Questo aumento, che significa pagare per ogni portacontainer da 60mila a 105mila dollari in più per ogni viaggio, arriva in una fase di costante calo dei noli container. È possibile che in tale contesto le compagnie marittime applicheranno uno specifico sovrapprezzo, che però potrebbe essere neutralizzato se i noli continueranno a diminuire anche nel 2024. E le previsioni in tal senso non sono positive per i vettori marittimi.

    Una ricerca di Drewry prevede infatti che a fronte di un crollo del 60% dei noli per il 2023, nel 2024 potrà esserci un ulteriore calo del 33% e non è neppure detto che questa tendenza negativa si fermi in quell’anno. Il motivo sarà lo stesso: lo squilibrio tra domanda di trasporto e offerta di stiva. Secondo Drewry, nel 2024 la prima crescerà del due percento e la seconda del 6,4%.

    Le compagnie stanno reagendo con sistemi già collaudati, che però finora non hanno invertito la tendenza: annullamento di viaggi, riduzione della velocità delle portacontainer, fermo o rottamazione delle navi e ritardo nel ricevere quelle nuove in fase di costruzione o di ordine. Quest’anno saranno demolite portacontainer per 115mila teu, valore che dovrebbe crescere a 600mila teu nel 2024, ma questo ritmo non basterebbe a compensare l’immissione di nuove navi.

    Dal punto di vista finanziario, Drewry ritiene che le principali compagnie marittime resteranno in nero anche quest’anno, con un Ebit complessivo intorno a venti miliardi di dollari, ma per il 2024 prevede un rosso di quindici miliardi di dollari, proprio a causa della caduta dei noli. E stanno arrivando nuove sfide, come il mancato rinnovo dell’esenzione per i consorzi (Cber) stabilito dall’Unione Europea dal 2024 e l'estensione delle norme antinquinamento, oltre alle conseguenze geopolitiche dei conflitti (che potrebbero estendersi in aree dove passano le rotte marittime tra Asia ed Europa) e quelle dei cambiamenti climatici.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo ha completato l'acquisizione di Lug Aircargo Handling, ceduta dal Gruppo Dettmer, dopo il via libera antitrust. Lug passa sotto il controllo totale e mantiene identità, marchio e contratti con i clienti, comprese altre compagnie aeree.

Ferrovia

  • Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Un'altra delle grandi opere ferroviarie europee è in ritardo, il tunnel del Fehmarn Belt. Lo annunciano le ferrovie danesi. I problemi sono sulla linea di accesso dal lato della Germania che dovrebbe sostituire l'attuale ponte ferroviario con un tunnel sottomarino che doveva essere concluso nel 2028 mentre se ne riparlerà …

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Shein potenzia la logistica europea in Polonia

LOGISTICA

Shein potenzia la logistica europea in Polonia
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow