Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Un autotrasportatore di 59 anni residente a Parma è stato denunciato per furto aggravato dopo aver nascosto capi Armani per circa 1.600 euro nel proprio camion durante un'operazione di carico in un'azienda di logistica di Castelnovo di Sotto, nel Reggiano.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Il terminal Calata Orlando del porto di Livorno passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, che hanno acquisito la maggioranza dalla holding NR Investimenti. La quota restante rimane alla famiglia Alberti.

Autotrasporto

  • Foton in Europa con una gamma completa e una rete in crescita

    Foton in Europa con una gamma completa e una rete in crescita

    Allo Iaa Transportation di Hannover il costruttore cinese Foton presenta un trattore stradale per la lunga percorrenza su piattaforma elettrica a batteria e a idrogeno, con ricarica fino a 1,44 MW. Espone anche sei veicoli e sei componenti e fissa al 2028 l'avvio dell'assemblaggio in Europa.

    Finanza e Dogane smantellano una frode doganale da 90 milioni

    L’operazione Broken Wall, condotta dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle Dogane di Firenze sotto il coordinamento della Procura europea di Bologna e Torino e annunciata il 19 novembre 2025, ha disarticolato un sistema di frode che per anni ha sfruttato i regimi doganali speciali destinati a facilitare il movimento delle merci all’interno dell’Unione Europea. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’evasione dell’imposta sul valore aggiunto avrebbe raggiunto 90 milioni di euro, con sequestri per oltre 19 milioni di euro disposti dal giudice per le indagini preliminari di Firenze.

    Il fulcro dello schema illecito era l’uso illecito della procedura doganale 42, che consente l’immissione in libera pratica senza pagamento immediato dell’Iva quando la merce è destinata a un altro Stato membro. Le importazioni dalla Cina venivano dichiarate come dirette verso clienti europei, ma in realtà i beni rimanevano in Italia, immessi nel mercato nazionale a prezzi ribassati perché privi del carico fiscale. Le cessioni intracomunitarie apparenti venivano supportate da fatture e documenti di trasporto falsi, mentre gli acquirenti comunitari erano soggetti fittizi o meri prestanome.

    A rendere possibile il meccanismo era un deposito fiscale a Sesto Fiorentino, che fungeva da snodo logistico per mascherare la reale destinazione delle merci. Attraverso una serie di società di comodo italiane ed estere, la rete criminale costruiva triangolazioni simulate che attribuivano all’estero partite di merce che non oltrepassavano mai i confini nazionali. L’indagine ha accertato un utilizzo analogo della procedura 45, dedicata ai depositi Iva: l’estrazione dei beni avveniva con autofatture regolari solo in apparenza, seguite da false vendite intracomunitarie; i prodotti venivano poi distribuiti in nero sul territorio italiano, con il risultato che l’imposta non veniva mai versata.

    Secondo gli inquirenti, il deposito toscano costituiva un punto nevralgico per dissimulare i flussi reali, con impatto diretto sulla logistica e sul mercato nazionale. La disponibilità di merce a prezzi anomali incideva infatti sulle catene di approvvigionamento e sui segmenti più esposti alla concorrenza basata sul prezzo, in particolare tessile-moda, pelletteria e commercio elettronico, settori caratterizzati da elevati volumi d’importazione e forte integrazione con gli snodi distributivi del Centro Italia.

    Le attività di cooperazione internazionale attivate dalla Procura europea Eppa hanno coinvolto autorità doganali e di polizia di Germania, Polonia, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Ungheria. I riscontri effettuati presso le sedi delle società formalmente destinatarie della merce hanno confermato l’assenza di strutture logistiche adeguate, rivelando solo uffici virtuali e recapiti di comodo. Questo elemento ha chiarito la dimensione transnazionale della frode e l’artificialità della rete commerciale utilizzata per giustificare le triangolazioni.

    Nel corso dei controlli doganali sono stati sequestrati circa mezzo milione di capi di abbigliamento di contrabbando e sono emerse dichiarazioni di valore gravemente sottostimate per partite di bici elettriche, introdotte in dogana a un prezzo dichiarato tra 50 e 110 euro per unità, in alcuni casi pari a un decimo del valore corrente. La documentazione acquisita, anche digitale, sarà ora utilizzata per completare la ricostruzione della filiera e definire eventuali ulteriori responsabilità.

    L’aspetto logistico emerge come elemento centrale dell’intera vicenda. L’uso distorto dei regimi doganali speciali ha inciso sul tracciamento dei flussi, sulla corretta applicazione della fiscalità alle frontiere e sulle dinamiche di mercato. Secondo gli inquirenti, l’alterazione dei percorsi doganali e l’ingresso illecito di merci in Italia hanno generato un vantaggio competitivo ingiustificato per gli operatori coinvolti, con effetti sulle imprese che rispettano la normativa e sulle reti distributive che si basano sulla tracciabilità.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • Sabotaggio diffuso sulla rete ferroviaria olandese

    Sabotaggio diffuso sulla rete ferroviaria olandese

    Oltre 35 sezioni di binario manomesse in tutto il territorio olandese hanno paralizzato la circolazione ferroviaria il 15 settembre 2026. La Betuweroute per il traffico merci non è stata toccata e l'inchiesta si concentra sui gruppi di agricoltori radicali.

Persone

Foton in Europa con una gamma completa e una rete in crescita

TECNICA

Foton in Europa con una gamma completa e una rete in crescita
previous arrow
next arrow
Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos

LOGISTICA

Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos
previous arrow
next arrow
Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa

ENERGIE

Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow