Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • La portacontainer Msc Hermes III è abbandonata alla deriva

    La portacontainer Msc Hermes III è abbandonata alla deriva

    I 25 marittimi della portacontainer da 2.490 teu Msc Hermes III hanno lasciato la nave su una lancia a circa 162 miglia dalle coste del Vietnam e sono stati recuperati dalla Msc Ruby. La causa dell'emergenza non è stata comunicata e un avviso alla navigazione segnala l'unità alla deriva.

Autotrasporto

  • Autotrasportatore di Lucca indagato per frode su rimborsi accise

    Autotrasportatore di Lucca indagato per frode su rimborsi accise

    La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei monopoli hanno individuato in provincia di Lucca un'impresa di autotrasporto che avrebbe dichiarato un distributore di gasolio privato inesistente. Crediti accise per oltre 72mila euro bloccati o recuperati e denuncia per il legale rappresentante.

    Daniel Křetínský acquisisce il Gruppo britannico IDS

    Royal Mail

    Il 3 aprile 2025 EP Group, veicolo finanziario del miliardario ceco Daniel Křetínský, ha annunciato di avere completato il complesso percorso normativo per acquisire Ids, il Gruppo britannico che controlla Royal Mail e la società di distribuzione Gls. Se non ci saranno ulteriori ostacoli, l’offerta sarà dichiarata incondizionata entro il 30 aprile 2025 e quindi Ids passerà dal controllo britannico a quello ceco. Londra manterrà però una quota privilegiata (golden share) che gli conferirà il diritto di approvare qualsiasi futuro cambiamento riguardante la proprietà, la sede e la residenza fiscale di Royal Mail.

    È così giunto al termine il lungo cammino intrapreso da Křetínský per conquistare il Gruppo britannico, iniziato con l’acquisizione del 27,6% del capitale tramite il suo veicolo Vesa Equity Investment, diventando il principale azionista della società. Ma il miliardario ceco puntava sul controllo totale e quindi presentò un’offerta iniziale di 320 pence ad azione, che venne però respinta dal Consiglio d’amministrazione di Ids perché "significativamente sottovalutata e non riflettente le prospettive future dell'azienda”. A maggio 2024 Křetínský rilanciò con 370 pence ad azione e questa volta Ids accettò. Ciò comporta una valutazione del Gruppo pari a 3,57 miliardi di sterline (circa 4,2 miliardi di euro).

    L'acquisizione avviene attraverso un veicolo di acquisizione speciale controllato da Křetínský, denominato EP UK Bidco Limited, in cui il miliardario detiene il 56% attraverso la sua EP Corporate Group. Il resto appartiene ai suoi alleati di lungo corso del gruppo d'investimento J&T Capital Partners. Ma l’approvazione del Cda di Ids non bastava. La presenza di Royal Mail nel pacchetto ha richiesto anche il semaforo verde del Governo britannico.

    Per ottenerlo, Křetínský ha dovuto assumere una serie di impegni vincolanti: il mantenimento del servizio postale universale, garantendo la consegna di lettere sei giorni alla settimana a un prezzo fisso in tutto il Regno Unito per almeno cinque anni; la conservazione della sede di Royal Mail e della residenza fiscale nel Regno Unito; il mantenimento dei posti di lavoro senza licenziamenti obbligatori, con particolare attenzione ai dipendenti "in prima linea"; il mantenimento dei livelli retributivi attuali e riconoscimento dei sindacati per almeno cinque anni; la concessione ai dipendenti di una quota del 10% di qualsiasi dividendo pagato a Křetínský. Un ulteriore impegno prevede che i dividendi non saranno pagati da Royal Mail ai suoi proprietari fino a quando l'azienda non soddisferà gli obblighi finanziari e di prestazioni stabiliti dal regolatore Ofcom. Inoltre, i dividendi e le vendite di assetti saranno bloccati se mettono in pericolo l'obbligo di servizio universale.

    Le motivazioni di Křetínský per l'acquisizione di Ids sono varie e s’inseriscono in una più ampia strategia d’investimento nella logistica europea. Il miliardario ceco ha sèpiegato alla stampa ceca che “siamo diventati azionisti di Ids perché abbiamo visto il potenziale dell'azienda di diventare uno dei più grandi gruppi logistici postali in Europa. Tuttavia, il mercato di Ids si sta evolvendo rapidamente e l'azienda deve accelerare la sua trasformazione e gli investimenti nella modernizzazione per rimanere competitiva".

    Royal Mail, fondata da Enrico VIII nel 1516, è una delle aziende più antiche al mondo, ma negli ultimi anni ha affrontato numerose difficoltà. Tra queste, scioperi dei dipendenti, problemi di sicurezza informatica, multe dal regolatore Ofcom per non aver raggiunto gli obiettivi di consegna e la perdita del monopolio di 360 anni sulla consegna dei pacchi dagli uffici postali. Come molte altre società postali nazionali, Royal Mail ha sofferto il declino del volume di lettere tradizionali. Tuttavia, la crescente domanda di consegna pacchi, alimentata dal commercio elettronico, rappresenta un'opportunità significativa che Křetínský intende sfruttare.

    Gli analisti ritengono che sotto la guida di Křetínský, Ids potrebbe beneficiare di investimenti significativi nella modernizzazione delle sue attività. Il miliardario ceco ha una provata esperienza nella trasformazione di aziende in difficoltà, come dimostra il suo recente intervento nel gruppo di distribuzione francese Casino. Inoltre, Gls è già redditizia e opera in tutta Europa. Con la crescente domanda di servizi di consegna pacchi, questa società potrebbe diventare un elemento chiave nella strategia di crescita di Křetínský nella logistica europea.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

Persone

In Austria la fabbrica dei camion cinesi

TECNICA

In Austria la fabbrica dei camion cinesi
previous arrow
next arrow
Un incendio danneggia tre imprese di autotrasporto a Napoli

LOGISTICA

Un incendio danneggia tre imprese di autotrasporto a Napoli
previous arrow
next arrow
Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa

ENERGIE

Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa
previous arrow
next arrow
Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI

SERVIZI

Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI
previous arrow
next arrow