Array ( [0] => 14 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • La Golden Week frena i noli container

    La Golden Week frena i noli container

    Il World Container Index di Drewry scende del 2% a 4.351 dollari per feu, trascinato dal calo sul transpacifico e sull'Asia-Europa durante le festività cinesi. Sulla rotta verso il Nord Europa i noli container arretrano per la tredicesima settimana consecutiva, mentre Genova resta stabile.

Autotrasporto

  • Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Undici associazioni firmano l’agenda dell’autotrasporto

    Agli Stati Generali di Roma le associazioni rappresentate nel Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori hanno firmato un documento unitario che chiede controlli di regolarità estesi al fisco, lettera di vettura elettronica obbligatoria anche nei trasporti nazionali, più flessibilità sui tempi di guida e una Cqc più semplice.

    In Francia si parla di crisi anche per l’intermodale ferroviario

    Non sono bastate le travagliate vicende societarie di Fret Sncf, la maggiore impresa di trasporto ferroviario merci in Francia a offuscare le prospettive per il settore, ora anche gli operatori dell’intermodale guardano con meno ottimismo al 2024. Questo è quello che emerge da un sondaggio condotto dal Groupement national des transports combinés (Gntc), l’organizzazione professionale non profit che rappresenta l’intero settore del trasporto combinato in Francia, riunendo una settantina di operatori e vettori del combinato, nonché gestori di piattaforme, porti e società specializzate nel noleggio.

    Poco meno della metà degli operatori coinvolti nell’indagine, ed esattamente il 46,7%, prevede un ulteriore peggioramento delle condizioni di mercato, mentre solo una ristretta minoranza, il 10%, al contrario vede segnali positivi. Questo atteggiamento attendista si traduce anche nelle scelte aziendali dove il 63,3% ha intenzione di sospendere gli investimenti nel corso del 2024 e oltre il 70% rinuncia ad assumere nuovo personale.

    Dopo un 2022 positivo per il settore, nel 2023 gli operatori hanno dovuto fare i conti con eventi particolarmente critici come gli scioperi legati alla riforma del sistema pensionistico che hanno privato il settore di molte figure professionali, come i macchinisti, ma anche gli addetti alle manovre e i verificatori. Questo ha comportato la cancellazione di numerosi treni che hanno spinto la clientela a rivolgersi al trasporto su strada. Anche l’impennata dei costi dell’elettricità ha inciso sulla competitività dell’intermodale ferroviario. Il bilancio 2023 per il combinato in Francia si è chiuso con una flessione del 20% rispetto all’anno precedente che però era stato caratterizzato da un buon risultato.

    E come se non bastasse, nella seconda metà del 2023 si è verificata l’interruzione della linea transfrontaliera del Frejus tra Italia e Francia via Modane. Molto traffico è andato perso perché i percorsi alternativi non si sono mai dimostrati sufficientemente efficienti e appetibili. Oltretutto la ferrovia del Frejus in questi ultimi anni ha svolto soprattutto il compito del trasporto di merci pericolose attraverso l’autostrada viaggiante con le due piattaforme Modalohr specializzate di Orbassano e Aiton.

    Nonostante queste prospettive incerte, c’è chi ritiene essenziale investire per invertire la tendenza. Come per esempio, il gruppo Open Modal, pronto ad aprire un terminal intermodale per casse mobili e container a Miramas, località posta poco più a nord di Marsiglia e nevralgico centro merci, anche ferroviario. Con un investimento di oltre 30 milioni di euro, la struttura a regime sarà in grado di movimentare fino a 400 unità di trasporto intermodale al giorno, l’equivalente di quattro treni lunghi 850 metri in entrata e in uscita dal terminal.

    Il gruppo Open Modal costituito nel 2013 ha sede vicino a Montpellier, nel sud della Francia, ed è costituito dalla società di trasporti TAB Rail Road (con il suo parco di oltre mille casse mobili), dall’operatore di trasporto combinato T3M, dalla compagnia ferroviaria Combirail e dalla società terminalistica BTM.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • La ferrovia Genova-Ventimiglia candidata ai fondi comunitari

    La ferrovia Genova-Ventimiglia candidata ai fondi comunitari

    La ferrovia Genova-Ventimiglia, e in particolare il raddoppio tra Finale e Andora, sarà inserito nei corridoi europei Ten-T e quindi potenzialmente finanziato con i fondi comunitari. La novità è nel recente Connecting Europe Days con l’approvazione del commissario europeo e della direzione Move.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali

TECNICA

Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali
previous arrow
next arrow
DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

LOGISTICA

DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli
previous arrow
next arrow
Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi

ENERGIE

Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow