Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Sciopero internazionale dei portuali contro le armi

    Sciopero internazionale dei portuali contro le armi

    Il 30 ottobre 2026 alcuni sindacati hanno programmato una giornata internazionale di mobilitazione nei porti contro il transito di armamenti e la militarizzazione degli scali. Usb ha proclamato anche uno sciopero generale di tutte le categorie.

    Problemi in Romania per i cronotachigrafi smart

    Il termine per l'adeguamento obbligatorio dei veicoli industriali con i nuovi cronotachigrafi smart di seconda generazione è fissato al 31 dicembre 2024, ma gli autotrasportatori rumeni sono in difficoltà. Lo afferma il 25 novembre 2024 l’associazione degli autotrasportatori Untrr, le officine autorizzate in Romania non riescono a completare l'installazione di questi dispositivi a causa di problemi tecnici con i server del Registro Auto Român (Rar), una situazione che si protrae da oltre quattro giorni.

    I server di Rar, necessari per il funzionamento del sistema di registrazione e approvazione dei cronotachigrafi, sono inattivi, impedendo così alle officine di montare e registrare i nuovi dispositivi. Questa situazione ha causato un blocco operativo per le officine, con effetti diretti sui trasportatori, che non possono rimettere in circolazione i camion fino a che il software non verrà ripristinato. I veicoli bloccati in officina non possono nemmeno effettuare le revisioni periodiche, un pre-requisito per la circolazione anche solo all'interno del territorio nazionale.

    L'associazione, insieme alle officine e alle stazioni autorizzate, ha richiesto a Rar una metodologia di lavoro per gestire situazioni di questo tipo, ispirandosi al sistema RO e-Transport gestito dall'Agenzia Nazionale di Amministrazione Fiscale. Le officine si lamentano di frequenti blocchi dei server Rar, con interruzioni che si verificano almeno una volta alla settimana per circa un'ora. Tuttavia, nonostante le richieste, non è stata ancora trovata una soluzione definitiva per prevenire questi disservizi, penalizzando sia i trasportatori che i clienti delle stazioni di controllo.

    Dal 21 novembre 2024, i camion in attesa di essere adeguati con i nuovi cronotachigrafi smart sono rimasti bloccati nelle officine a causa dell'impossibilità di registrare i dispositivi e completare le ispezioni tecniche. Questo stato di stallo è destinato a perdurare fino a quando l'applicazione informatica di Rar non sarà nuovamente operativa. Senza il sigillo del cronotachigrafo e la relativa revisione tecnica, i veicoli non possono circolare.

    Secondo i funzionari di Rar, questi casi di blocco sarebbero rari, ma le officine autorizzate ribattono che la frequenza dei disservizi è maggiore di quanto dichiarato. Se Rar ritiene realmente che questi siano casi isolati, dovrebbe considerare la possibilità di una modifica del quadro legislativo, permettendo alle officine di gestire tali situazioni straordinarie senza rischiare sanzioni o accuse di abuso.

    Nella giornata del 25 novembre 2024, Rar ha diffuso una comunicazione ufficiale per fronteggiare l'attuale situazione di blocco. In attesa del ripristino del sistema informatico Sirar, che gestisce la registrazione online delle revisioni periodiche, le stazioni autorizzate potranno procedere con le revisioni attraverso una registrazione manuale, seguendo le istruzioni fornite da Rar. Al momento della riattivazione del sistema, le ispezioni eseguite verranno registrate nell'applicazione Sirar in ordine cronologico.

    Tuttavia, le stazioni di revisione non saranno in grado di rilasciare i documenti di verifica al termine dell'ispezione. I proprietari dei veicoli saranno informati della necessità di tornare successivamente per ritirare il certificato di ispezione tecnica. Questa misura è stata presa per consentire agli automobilisti di circolare sul territorio rumeno senza incorrere in sanzioni per la mancanza della revisione.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Petroliere e aeroporti sotto attacco nel Golfo e nel Mar Rosso

    Petroliere e aeroporti sotto attacco nel Golfo e nel Mar Rosso

    All’inizio di ottobre si riaccendono i fronti di guerra del Golfo Perisco e del Mar Rosso e i bersagli si stanno estendendo dalle petroliere agli aeroporti. L’Arabia Saudita ha sospeso i voli a Riad, colpito due volte nel fine settimana, e confermato un attacco a Dammam. A Hormuz proseguono gli …

Ferrovia

  • Il porto di Rijeka è senza ferrovia verso Zagabria

    Il porto di Rijeka è senza ferrovia verso Zagabria

    Lo svio di un merci di Transagent alla stazione di Meja, in Croazia, ha interrotto la ferrovia Zagabria-Rijeka. Gli operatori portuali segnalano ritardi su cereali, container, veicoli e rinfuse, mentre l'alternativa attraverso la Slovenia ha limiti di carico e manca ancora una data di riapertura.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Il semirimorchio Kässbohrer diventa piattaforma tecnologica

TECNICA

Il semirimorchio Kässbohrer diventa piattaforma tecnologica
previous arrow
next arrow
Carico dei camion automatico alla Barilla di Parma

LOGISTICA

Carico dei camion automatico alla Barilla di Parma
previous arrow
next arrow
Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi

ENERGIE

Distributori carburanti chiedono tetto legislativo per i prezzi
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow